Una serata con Nicola Piovani. Pianista da Oscar

29 Ottobre 2013


Ha accompagnato alcuni tra i più grandi maestri della settima arte. Tessendo con la sua sensibilità di compositore poetico e raffinato trame di delicatezza unica, colonne sonore capaci di eternare nella memoria collettiva momenti irripetibili per il cinema italiano. E internazionale, come dimostra il riconoscimento che Hollywood ha voluto tributargli con l’assegnazione del premio Oscar. Nicola Piovani, inimitabile regista della musica, si racconta in esclusiva su Sky Arte HD.

Lo fa in prima persona, svelando nel corso di una lunga intervista il suo rapporto umano e professionale con l’irrefrenabile Roberto Benigni e con l’ironico Mario Monicelli, con Marco Bellocchio e i fratelli Taviani. Ma sceglie di farlo, naturalmente, anche attraverso il registro che più gli è congeniale: quello della musica. Nella cornice romana del Chiostro del Bramante, accompagnato dalla voce di Tosca e da quella del fedele pianoforte a coda.

Musica e parole si intrecciano nel corso di una serata ricca di aneddoti e curiosità colti sul set dei film che l’hanno visto lavorare a tu per tu con nomi del calibro di Nanni Moretti. Con un ricordo particolare di Federico Fellini, re del cinema italiano, di cui Piovani ha musicato gli ultimi capolavori: Ginger e Fred , Intervista  e La voce della Luna . L’omaggio a Fellini cade in un momento particolarmente evocativo, con il calendario a suggerire anniversari da non dimenticare.

Sono passati esattamente vent’anni, infatti, dalla scomparsa del regista romagnolo; mezzo secolo esatto dall’uscita nelle sale di uno tra i suoi più splendidi capolavori: il dolente e meraviglioso 8 ½ . Nella notte in cui Sky Arte HD spegne la sua prima candelina, ecco tornare a vibrare grazie a Nicola Piovani l’universo colorato di Fellini, la sua coinvolgente e trascinante capacità di affascinare e trattare con divina semplicità gli inafferrabili segreti della commedia umana.

La curiosità – Nel mondo è noto come compositore per il cinema. Ma Nicola Piovani ha accompagnato anche uno tra i maestri assoluti della canzone d’autore italiana: l’indimenticabile Fabrizio De André. Per cui ha scritto e arrangiato le parti orchestrali degli album Non al denaro non all’amore né al cielo  e il seguente Storia di un impiegato .