Sesso e violenza nel cinema Anni Sessanta

1 Agosto 2013


Roman Polanski, Andrei Tarkovskij, Nagisa Oshima. Ma anche, inevitabilmente, l’Alfred Hitchcock di Psycho  e lo Stanley Kubrick di 2001: Odissea nello spazio . Gli Anni Sessanta sono, per il mondo del cinema, un periodo di straordinaria evoluzione: dal punto di vista concettuale e linguistico, ma anche tecnico. Cambia il modo di immaginare, scrivere e raccontare; le specificità del documentario ispirano i più grandi registi, contribuendo a creare nuovi stili narrativi.

Indagine sui sixties  per una nuova puntata di The Story of Film, la grandiosa enciclopedia sul cinema assemblata dal regista canadese Mark Cousins: che cuce insieme, in circa quindici ore di montato, i frammenti di decine di pellicole che hanno fatto epoca. Commentate da critici autorevoli, attori e cineasti: le voci dei protagonisti contribuiscono a restituire un quadro ricchissimo, carico di molteplici sfaccettature e inediti punti di vista.

Esclusivo il contributo portato da Mani Kaul, tra i più grandi registi indiani, autentico poeta dell’immagine. La sua lettura sul periodo si lega a quella del direttore della fotografia Haskell Wexler, due volte premio Oscar; testimone oculare di cosa succedeva sui set dei film di Elia Kazan e Milos Forman, Dennis Hopper e Francis Veber. Un racconto esclusivo, istantanea che mette a fuoco le differenze e le analogie tra alcuni dei maggiori artisti della settima arte.

Dall’epocale Easy Rider  allo sperimentale, irriverente e scandaloso Blow Job  firmato da Andy Warhol. Gli Anni Sessanta vedono irrompere al cinema sesso e violenza così come non erano mai stati visti e raccontati prima d’ora. I tempi sono maturi perché la realtà venga affrontata anche nei suoi aspetti più estremi, esagerati, spiazzanti; traduzione su grande schermo delle profonde tensioni che agitano un’epoca profondamente contraddittoria.

La curiosità – Haskell Wexler conquista il suo primo Oscar nel 1967, portando a casa una delle cinque statuette con cui l’Academy premia Chi ha paura di Virginia Woolf?  , dramma diretto da Mike Nichols, interpretato da Richard Burton e Liz Taylor. Il bis arriva esattamente dieci anni dopo per Questa è la mia terra  , biopic con David Carradine nei panni di Woody Guthrie.