Dalla musica alla libertà sessuale

28 Gennaio 2015


Negli anni Cinquanta, il 3% delle canzoni nelle classifiche mondiali parlava di sesso. Negli anni Settanta, lo stesso tema tornava nel 40% dei brani, per arrivare a dominare il 92% delle canzoni più popolari nel 2009. Più che un gruppo o un genere musicale, è la sfera privata dei nostri rapporti intimi ad aver scalato le classifiche di mezzo mondo nel corso dei decenni. Stasera Sky Arte HD dà appunto inizio a un’indagine sul rapporto sempre più evidente che esiste tra musica e sessualità: l’appuntamento è alle 21:50, con la prima delle quattro puntate del programma Sex & Music.

Il secondo Novecento ha conosciuto un’evoluzione senza precedenti della morale collettiva, ribaltando le dinamiche tra vita sociale e privata. La musica ha dato un contributo notevole alla rivoluzione sessuale della nostra storia recente: ha dato voce a desideri inespressi, veicolato messaggi di libertà che hanno legittimato finalmente la rivendicazione del piacere, invece della sua inibizione.

È stata Madonna a dare una nuova immagine alla sessualità femminile, oppure la sua musica è la conseguenza dell’emancipazione della donna in corso da decenni? Difficile rispondere a domande di questo genere, la cui soluzione presuppone di stabilire – una volta per tutte – se la musica sia stata o meno il principale mass media dell’emancipazione sessuale. Di innegabile, però, rimane il ruolo giocato da personaggi e canzoni nel dare una netta accelerata alla tendenza già in atto. Solo per fare un esempio, il Glam Rock ha promosso una “moltiplicazione” dei generi sessuali introducendo la figura dell’androgino. Grazie a David Bowie e compagni, il grande pubblico ha smesso di chiedersi se un cantante è maschio o femmina – o ha continuato a chiederselo, ma senza più trovare una risposta definitiva! Perché magari certe abitudini sono dure a morire: per secoli,  l’approccio mentale dominante aveva irrimediabilmente catalogato (e diviso, forse) la popolazione mondiale in due soli generi.

Nel primo capitolo di Sex & Music – Dalla pillola all’AIDS, ripercorriamo quindi tutte le fasi della liberazione sessuale, attraverso la testimonianza di sei personaggi che rappresentano altrettante generazioni e paesi coinvolti da questo inarrestabile fenomeno sociale.

La curiosità – Le donne hanno dovuto aspettare gli anni Sessanta del secolo scorso (giusto il ventesimo dall’inizio della Storia) per ballare in pubblico senza dover attendere l’invito di un cavaliere. Bisogna ringraziare il Twist, infatti, per aver permesso alla donna di dire “Io ballo da sola”, finalmente.