Cristicchi: riempio i silenzi con l’arte

27 Gennaio 2015

Simone Cristicchi

Grazie alla puntata di Bonus Track in onda in prima serata su Sky Arte HD, mercoledì 28 gennaio, conosceremo aspetti dell’evoluzione artistica di Simone Cristicchi finora sconosciuti al grande pubblico.

Incontriamo il cantautore all’indomani di uno spettacolo che già – nei suoi intenti – va oltre il semplice concerto di musica italiana. Come ci spiega lo stesso Cristicchi, ha messo in scena Tornar in un paese dell’Istria caratterizzato da un grande silenzio, dopo che la maggior parte dei suoi abitanti si è trasferito altrove. Un silenzio in cui si sente, più di ogni cosa, la malinconia.
Lo show della sera precedente s’intitola Tornar non a caso perché, prosegue ancora Cristicchi, cerca di spezzare il silenzio del paese riportandovi parole e musica, fotografie e immagini. Facendovi tornare la vita, appunto.

Uno spettacolo, insomma, che può simboleggiare l’intero percorso artistico del creativo ospite di questa serata. In fondo, sostiene Cristicchi, è questo ciò che ha sempre cercato di fare: riempire i silenzi con l’arte.
Sin da bambino, quando il piccolo Simone riempie fogli bianchi di storie… e fumetti. I suoi fumetti, quelli creati da lui: invece di andare in edicola a comprare albi scritti da altri, se li “fabbricava” da solo. La passione di Cristicchi per il fumetto è la prima di una lunga serie di interessi in ambito artistico, che naturalmente porteranno il cantautore anche alla musica. Il fumetto non resta però un mero hobby, ma uno dei tanti strumenti espressivi che il cantautore ha imparato a padroneggiare con maestria, se si considera che a fargli da maestro è stato Jacovitti.

Anche “da grande”, Cristicchi continua a dimostrare un approccio interdisciplinare che consegue naturalmente dal suo interesse per l’arte in quanto tale, al di là delle singole discipline. Si può definire Cristicchi un attore-cantante, infatti, per quella sua capacità di salire sul palco per intrattenere e dialogare con il pubblico, invece di limitarsi a eseguire gli ultimi “tormentoni” dell’estate.
Il teatro è, in effetti, un’altra disciplina in cui il nostro simpatico romano si è cimentato con successo. Ma questa è un’altra storia… Una storia di impegno sociale e civile, oltre che artistico, da scoprire stasera con un nuovo appuntamento di Bonus Track.

Commentate con noi la serata sui social network seguendo l’hashtag #BonusTrackCristicchi.

La curiosità – Al Cristicchi ironico e sornione, al romantico cantautore fa da contraltare un alter ego, ribattezzato Rufus dall’artista. Questa “creatura orribile”, che ama dar sfoggio di cinismo e malvagità, è il protagonista della ghost track del primo album di Cristicchi, Fabbricante di canzoni.