I sogni in stop-motion di Virgilio

29 dicembre 2014


Ogni fotogramma è un mondo a parte, un’esperienza unica che concorre alla definizione del tutto; elemento che vive nella sua squisita individualità, nella cura del dettaglio, nella costruzione di un piccolo microcosmo dove regna il più puro equilibrio formale. Uno scatto ogni 25 centesimi di secondo – poco più o poco meno! – per raggiungere, un attimo via l’altro, il regno della più pura fantasia. Dove incontriamo una tra le star dell’animazione italiana.

Dov’è di casa Virgilio Villoresi? A Milano oppure a Miami, dove ha esposto nel contesto di Art Basel; a Londra ma anche a Palermo, a New York come a Berlino: un vero e proprio cittadino del mondo il giovane cartoonist e illustratore protagonista di questa nuova puntata di Animania – Animazione d’autore, viaggio a puntate che ci porta alla scoperta delle grandi firme di un altro modo di guardare al cinema.

È tecnica antica quella da cui parte Virgilio, pratica che affonda le proprie radici nella storia della settima arte: lo stop-motion è tra i primi “trucchi” approntati dai pioneristici registi del secolo scorso per ingannare lo spettatore, trasportandolo in un’atmosfera di incommensurabile magia. E lo stop-motion è anche il linguaggio scelto da Villoresi per esplorare le infinite potenzialità creative dell’animazione.

Dai videoclip per Vinicio Capossela, Dj Tennis e John Mayer fino agli spot per griffe dell’alta moda come Valentino e Fendi; passando naturalmente per la produzione di cortometraggi apprezzati in alcuni tra i principali festival europei e internazionali: il lavoro di Virgilio Villoresi sa spaziare a tutto campo, senza cedere di un millimetro in termini di efficacia e potenza espressiva. Traducendo ogni spunto in una sintassi onirica e ammaliante.

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La curiosità – Lo stop-motion? Una tecnica vecchia quanto il cinema! Risale al 1898 il primo esempio documentato di cortometraggio realizzato con questa tecnica: si tratta di The Humpty Dumpty Circus  , nel quale Albert E. Smith e James Stuart Blackton riproducono le evoluzioni di acrobati giocattolo all’interno di un circo fantastico.


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