Storia di un burattino. E di un attore

29 Maggio 2014


Cinque attori, cinque città, cinque storie da raccontare. Un filo conduttore: la passione per i libri. Nuova puntata su Sky Arte HD per la seconda stagione di Bookshow, inedito Grand Tour che racconta i luoghi più intriganti del Bel Paese attraverso la fascinazione dettata dalle buone letture, ideali porte d’accesso a una dimensione di empatica armonia. Nei grandi classici di ieri e nei best-seller di oggi le chiavi per imparare a guardare in modo nuovo ciò che ci circonda. E dunque noi stessi.

L’ospite di questa settimana ci porta a scoprire gli angoli più suggestivi della Città dei Mille: le telecamere di Sky Arte HD raggiungono Bergamo, muovendosi per i vicoli medievali della Città Alta insieme ad Alessio Boni, che qui ha frequentato le scuole prima di scegliere la via del teatro e del cinema. Prima di abbandonare la natia Sarnico per tentare la fortuna negli Stati Uniti. Animato da quello stesso spirito di irrequieta avventura che muove uno degli eroi che sceglie di presentarci.

Cocciuto, volitivo, testardo: nel Pinocchio di Carlo Collodi Boni rivede un po’ se stesso, nell’utopia del Paese dei Balocchi le sue fughe verso la Rocca di Bergamo, austero bastione che dal colle di Sant’Eufemia domina la città. E diventa, nell’immaginario di un bambino che da adulto farà del sogno la sua ragione di vita, un porto nel quale rifugiarsi, estraniarsi da tutto. In compagnia di un buon libro, ovviamente!

Dalle pagine di un classico della letteratura italiana ci spostiamo a quelle che vedono René Daumal riflettere sulla dicotomia tra alto e basso – così iconica se pensiamo alla natura della città di Bergamo! – salvo rimetterci in strada, dopo una chiacchierata nella libreria Palomar, e raggiungere il vicino Lago d’Iseo. Qui incontriamo Claudio Comini, amatissimo autore di libri per ragazzi che condivide con Alessio Boni la capacità di entusiasmarsi. E sognare.

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La curiosità – Alessio Boni condivide le origini bergamasche con altri grandi nomi del cinema italiano. Giorgio Pasotti, nato nella Città dei Mille nel 1973 ed Ermanno Olmi, nato sempre a Bergamo esattamente novant’anni fa.