Il collage enciclopedico di Lorenzo Petrantoni

3 Febbraio 2015

Lorenzo Petrantoni, illustrazione

Lorenzo Petrantoni, un nome che già suona familiare al nostro affezionato pubblico. Portano la sua firma, infatti, le animazioni della serie Il resto è storia: la prima “pillola”, dedicata alla genesi del Nabucco di Giuseppe Verdi, è andata in onda lo scorso venerdì in esclusiva per Sky Arte HD. In attesa di un secondo, inedito episodio, è giunto il momento di presentarvi l’autore in persona. Vi invitiamo quindi a seguire stasera Le Strane Avventure di Monsieur Petrantoni.

Monsieur, perché Lorenzo Petrantoni ha in Francia la sua seconda patria. Nato a Genova, laureatosi in graphic design a Milano, prima di tornare nel capoluogo lombardo ha trascorso diverso tempo presso i nostri “cugini” d’oltralpe. Proprio girando per mercati delle pulci e bancarelle di librai antiquari, si è imbattuto in quello che è divenuto poi lo strumento-principe del suo linguaggio estetico: l’apparato iconografico dei dizionari francesi dell’Ottocento.

Da queste pubblicazioni, e ora da altri volumi d’epoca, Lorenzo Petrantoni trae infatti il materiale per comporre i suoi “collage enciclopedici”, come ama definirli. Manualmente, digitalizzando il lavoro solo dopo che è concluso, il nostro Art Director seleziona figurine e scritte, le accosta secondo schemi originali – dallo stile, questo sì, assolutamente moderno – e realizza composizioni grafiche dal grande impatto visivo… pur lasciando che ciascun elemento sia leggibile a uno sguardo ravvicinato, in tutta la sua minuta accuratezza.

Tra i tanti personaggi incontrati nei suoi libri ottocenteschi, forse Juliette Dodu è la figura che Petrantoni ha amato maggiormente – portando il suo volto dimenticato a campeggiare nientemeno che sul quadro di un orologio Swatch, in una collezione tutta progettata da lui. Juliette, allora appena ventiduenne, è stata un’eroina della guerra franco-prussiana del 1870, durante la quale ha agito di sua spontanea iniziativa come spia al servizio della sua patria. Purtroppo, all’oblio della Storia a volte non basta opporre un atto eroico, neppure se ha salvato la vita a 40mila soldati: prima che Petrantoni la ritrovasse in un dizionario francese, la storia di Juliette Dodu era ormai passata nel dimenticatoio.
Sta in questo il grande fascino dei lavori di Lorenzo Petrantoni, nella capacità di dare nuova vita a immagini – e storie – del passato, mentre il creativo le impiega per raccontare la sua contemporaneità.

La curiosità – Se vi siete chiesti perché Monsieur Petrantoni non disegni da sé nello stile delle stampe ottocentesce, invece di armeggiare tra librerie e scrivanie ingombre di ritagli, la risposta è semplice: Io non so disegnare per niente, però sforbicio benissimo nelle notti insonni passate sui libri a caccia di immagini piene di fascino”.