Anche la street art combatte il bullismo

7 Settembre 2015


Martedì 8 settembre, ritroviamo in prima serata – e prima visione! – i dieci giovani talenti di Street Art Master, la nuova serie che vede i migliori writer degli Stati Uniti darsi battaglia per un premio di ben centomila dollari.

La competizione – sotto gli occhi attenti dell’esperto graffitista Justin BUA – è appena cominciata, con le prime due prove affrontate dai nostri street artist nella puntata d’esordio.
Questa settimana, gli sfidanti verranno condotti in una location davvero particolare, persino per la variegata Los Angeles: un bunker abbandonato, che risale alla Seconda Guerra Mondiale.

Come in tutte le battaglie che si rispettino, anche gli artisti avranno pochissimo tempo a disposizione per portare a termine il loro compito: lasciare quante più tracce – tag – del loro passaggio sui muri dell’edificio. La vittoria è talmente ambita che, pur di primeggiare con i propri lavori, ciascun artista farà di tutto per togliere spazio a quello degli altri; andando a dipingerci sopra, tanto per cominciare…

La seconda sfida vedrà invece i protagonisti lavorare per un ideale elevato, assolutamente positivo. Saranno infatti chiamati a creare una serie di poster, per una compagna contro il bullismo. È probabile che questa prova risulti particolarmente congeniale a Vanessa Espinoza – in arte Agana: la trentunenne di Oakland ha esordito nella street art proprio all’interno di un’organizzazione, la East Side Art Alliance, che promuove l’utilizzo della creatività per sensibilizzare i più giovani ed essere d’esempio per tutta la comunità.