Sulle tracce di Nuvolo, un anno dopo la grande mostra a New York

28 Novembre 2018

Nuvolo Giorgio Ascani telaio serigrafico documentario

Sul finire del 2017, una mostra retrospettiva – ospitata da Di Donna a New York e curata dall’autorevole storico dell’arte Germano Celant – offriva al pubblico della Grande Mela la straordinaria possibilità di conoscere l’opera di Giorgio Ascani “Nuvolo”, autore classe 1926 scomparso nel 2008.

A dieci anni dalla sua dipartita e sulla scia dell’esposizione Nuvolo and Post-War Materiality, anche Sky Arte tributa un doveroso omaggio all’artista originario di Città di Castello. In onda il prossimo giovedì 29 novembre, alle 20:45, l’appuntamento di Artbox proporrà ai telespettatori il documentario Nuvolo “Nuntius Celatus”, prodotto dall’Associazione Archivio Nuvolo di Città di Castello in collaborazione con 3D Produzioni proprio per il canale tematico Sky dedicato all’arte in ogni sua forma.
Con la partecipazione straordinaria di Roberto Latini, due volte premio Ubu come miglior attore teatrale italiano (nel 2015 e nel 2017), e la direzione alla fotografia di Lisa Rinzler (già vincitrice di un Emmy Award, nonché del Sundance Festival e Independent Spirit Award), il regista Giuseppe Sterparelli conduce un’interessante riflessione sull’opera di Nuvolo nella metà degli anni Settanta.

Veniamo così calati su quello che a tutta prima, così illuminato dall’occhio di bue, sembra essere un palco teatrale. Scoprendo una macchina da cucire della metà del Novecento e un telaio serigrafico, che ancora porta le tracce del colore, ci rendiamo però conto di essere ospiti del vecchio studio di Nuvolo, il cui soprannome gli veniva dall’esperienza della Resistenza: quando era un giovane partigiano, appariva e scompariva dalle colline umbre con l’imprevedibilità di una nuvola, appunto. In questo spazio, quello spazio che fu di Nuvolo e ora è sede di una compagnia teatrale, ripercorreremo lo strenuo lavoro e gli avveniristi risultati artistici raggiunti da Giorgio Ascani, amico e collega di Alberto Burri.