Beppe Fiorello, dal piccolo schermo al teatro

12 Agosto 2015

Beppe Fiorello

Partendo dall’esperienza della fiction televisiva dedicata al cantante Domenico Modugno, Beppe Fiorello ha dato vita a un ulteriore tributo alla leggendaria figura della canzone italiana: il finale di stagione di Camerini ci porta dietro le quinte del Teatro Rossi di Macerata, quindi dello spettacolo Penso che un sogno così…
Offrendo agli spettatori di Sky Arte HD sia un approfondimento dedicato alla messa in scena dell’opera teatrale, sia una straordinaria rievocazione dell’Italia negli anni in cui i brani di Modugno erano la colonna sonora di un’intera popolazione.

Venerdì 14 agosto scopriremo infatti cosa ha spinto Beppe Fiorello a portare sul palco il ricordo di se stesso bambino; timido e introverso, ma attento osservatore di una nazione segnata all’epoca da estati gioiose e tragici fatti di cronaca. Mentre il giovanissimo Beppe cerca di scoprire la propria identità, si confronta con una carrellata di personaggi che ne segneranno la vita, a cominciare dal padre: figura di riferimento per la numerosa famiglia siciliana, nonché – naturalmente – appassionato ascoltato delle canzoni di Modugno.

Mescolando sapientemente gli spunti autobiografici al ritratto del grande artista, Beppe Fiorello mostra una padronanza scenica a tutto tondo, confermando le sue doti di recitazione e quelle canore. Ad accompagnare l’attore, due chitarristi d’eccezione e la sapiente orchestrazione del regista Giampiero Solari.