Teatro con l’acquolina in bocca

27 Giugno 2013


L’Italia? Una repubblica democratica fondata sul… cibo! È tra i fornelli che si misura la nostra più spiccata identità nazionale, fatta di molteplici specificità. Ed è con le gambe sotto il tavolo che emergono in tutta la loro limpidezza vizi e virtù, eccentricità e luoghi comuni. Una piccola ossessione condivisa, simbolo di un’intera nazione. Da analizzare, conoscere e sdrammatizzare grazie alla forza del sorriso.

Con Gola  Mattia Torre entra nel più sacro dei tabù italiani, ironizzando sul nostro complicato rapporto con il cibo. Uno sketch freschissimo e brillante, portato sul palco virtuale di Sky Arte HD dall’istrionico Paolo Calabresi, protagonista di nuova puntata di Atto Unico. La serie dedicata in via esclusiva alla figura dell’attore, protagonista assoluto di brevi monologhi con i quali trasmettere tutta la magia del teatro.   

L’atto del mangiare diventa esorcismo per i piccoli e grandi turbamenti dell’uomo moderno: c’è chi riversa nel cibo la propria frustrazione e chi lo fa per dimenticare amarezze e torti subiti; tanti – forse tutti – portano a tavola sentimenti ed emozioni, cercando rifugio sicuro dalle fatiche quotidiane. Un rapporto a tratti ingenuo a tratti morboso, sempre e comunque fortissimo. Immagine fedele di un atteggiamento collettivo

Un testo che ha già conquistato altri grandi interpreti della scena italiana, da Valerio Mastrandrea a Sabrina Impacciatore; fino a Fiorella Mannoia, che ha scelto proprio la pagina di Torre per cimentarsi nell’inedita veste di attrice. Gola  nasce dalla penna felice di uno tra gli autori e registi più apprezzati del momento, artefice principale del “caso” Boris  , la fiction sulla fiction interpretata dallo stesso Calabresi e dall’irresistibile Francesco Pannofino.

La curiosità – E’ noto al pubblico del piccolo schermo grazie alla serie culto Boris , naturalmente; ma anche per essere – dal 2008 – tra i terribili e irriverenti inviati de Le Iene . Ma Paolo Calabresi sa farsi valere anche al cinema: nel 1999 debutta sul grande schermo con una piccola parte ne Il talento di Mr.Ripley firmato da Anthony Minghella, dove lavora con Gwyneth Paltrow, Jude Law e Matt Damon.