Tecnologia o tradizione? Il cinema a un bivio

26 Giugno 2013


C’è chi preferisce le illimitate potenzialità del digitale. E chi invece resta ancorato alla poesia tutta analogica della pellicola. Il mondo del cinema è a un bivio: sposare in tutto e per tutto le nuove tecnologie o rimanere legato al proprio glorioso passato? Una scelta di campo, con gli inevitabili pro e contro ad essere oggetto di lucida analisi in Rivoluzione Digitale, documentario firmato dal regista Chris Kenneally.

Amplissima la schiera di opinion-maker chiamati a portare il proprio contributo sul tema. Ci sono i grandi vecchi del cinema, come Martin Scorsese, e i giovani rampanti – da Christopher Nolan a Danny Boyle; c’è un pioniere degli effetti speciali come George Lucas e chi come James Cameron e Robert Rodriguez ha sposato senza remore la rivoluzione digitale. Il punto di vista dei registi si arricchisce con quello degli attori: John Malkovich e Keanu Reeves raccontano stranianti esperienze su set virtuali.

In un cinema sempre più tecnologico e scientifico ecco emergere nuove figure professionali. Non manca allora l’incontro con chi realizza le stupefacenti interfacce digitali che lasciano a bocca aperta il pubblico di tutto il mondo: sono lontani i tempi dei pupazzi di Carlo Rambaldi, è oggi il turno di avveniristiche infrastrutture virtuali. Strumenti a supporto della narrazione o elementi invasivi? La spettacolarizzazione sta uccidendo la magia del cinema? Quesiti importanti, cui Kenneally risponde offrendo una pluralità di chiavi di lettura.

Presentato nel 2012 al Festival del Cinema di Berlino e a quello di Tribeca, Rivoluzione Digitale  arriva su Sky Arte HD in collaborazione con il Biografilm Festival di Bologna, rassegna che mette al centro dell’attenzione le storie di vita, raccontando vicende di piccoli grandi eroi della contemporaneità. Artisti e creativi che – ognuno a proprio modo – hanno saputo tracciare un segno profondo nella società di oggi.

La curiosità – Ha legato parte della propria fortuna alla fantascienza, lavorando a pellicole dall’alto tasso di tencologia. Keanu Reeves, produttore di Rivoluzione Digitale ha un rapporto particolare con la realtà virtuale. La sua fama è legata alla saga di Matrix  , arrivata pochi anni dopo Johnny Mnemonic . Nel 2006 è protagonista di A Scanner Darkly , film visionario che vede la manipolazione digitale delle immagini girate dal vivo. Dopo diciotto mesi di post-produzione ecco gli attori in carne ed ossa “rivestiti” di fattezze da cartoon, per un effetto mimetico dal fascino incredibile.