Una Torino tutta da leggere

17 giugno 2014


Elegante, raffinata, aristocratica; ma al tempo stesso brulicante, creativa, incontenibile. E poi ancora irresistibilmente magica: ammantata dal fascino misterioso dell’oscuro e del bizzarro. Duplice la natura di Torino, che nei suoi viali e nelle piazze, nei fantasiosi palazzi in stile barocchetto e nelle facciate liberty esprime tutta la sua nobiltà; e nei locali lungo i Murazzi, nel colorato caos di Porta Palazzo, trasmette il calore e la vitalità di atmosfere straordinarie.

Il capoluogo piemontese, prima capitale d’Italia, è teatro dell’ultima puntata della seconda stagione di Bookshow: si chiude sul Lungo Dora la nuova passeggiata che Sky Arte HD ha compiuto nelle città più affascinanti del Bel Paese. Chiedendo a chi le vive, le respira, le ama di raccontarcele attraverso ricordi e suggestioni; ma soprattutto grazie al fascino della lettura: condividendo i propri libri preferiti, parlandoci di personaggi che hanno lasciato il segno.

Guida d’eccezione, per questa puntata, è Valeria Solarino: l’attrice, nata in Venezuela ma da sempre legata a Torino, ci svela scorci inattesi e insospettabili, lontano dalle rotte battute dal turista convenzionale. E ci introduce agli scritti di tre grandi autori americani: il malinconico ma al tempo stesso ironico John Fante, lo scapestrato Charles Bukowski, l’inquieto e sublime David Foster Wallace.

Torino è città legata per tradizione al mondo dell’editoria. Lo conferma a Bookshow l’incontro con Ernesto Ferrero, già vincitore del Premio Strega ed oggi direttore del Salone Internazionale del Libro, tra le fiere di settore più importanti d’Europa. È lui a evocare la meravigliosa avventura di Einaudi, editore che ha avuto il merito di diffondere in Italia autori che hanno fatto la storia della cultura occidentale: passando da Marguerite Yourcenar a Carlo Emilio Gadda.

La curiosità – Con 339mila visitatori l’edizione 2014 del Salone del Libro di Torino è riuscita nell’impresa di battere di diecimila unità il numero di biglietti staccati un anno fa. Segnale importante per un mercato editoriale che, invece, fatica ancora a uscire dalla crisi: calato del 2% il numero di libri comprati nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2013.