Tra rock e showbiz. La legge dei Muse

30 novembre 2012


Il loro primo album, uscito nel 1999, è stato Showbiz . Titolo profetico per una band che, dopo tredici anni di attività e 16milioni di copie vendute, cavalca oggi le classifiche di tutto il mondo, firmando con il proprio sound inconfondibile la colonna sonora di un’intera generazione. A poche settimane dall’uscita dell’ultima fatica in studio, l’osannato The 2nd Law , i Muse si raccontano in esclusiva a Sky Uno e Sky Arte HD.

Un’intervista a cuore aperto quella concessa dal leader della band Matthew Bellamy, affiancato dai suoi compagni di avventura Dominic Howard e Chris Wolstenholme. Una chiacchierata che ripercorre le tappe di una carriera fulminante: dai fumosi club di Manchester e Londra all’inno per le Olimpiadi di Londra 2012, fino ai brani per la colonna sonora della saga di Twilight . Un successo planetario, quello dei Muse: capace di mettere d’accordo critica e pubblico.

Una voce dall’estensione inimmaginabile, virtuosismi che ammiccano alla classica e alla tradizione progressive, arrangiamenti che sanno spaziare dal garage all’elettronica, un combo di straordinaria potenza: i Muse costruiscono, così in studio come nella dimensione live, performance stupefacenti. Reinventandosi continuamente, dimostrando una freschezza e una capacità compositiva fuori dal comune.

È un regalo ai fan italiani l’esclusiva concessa a Sky Arte HD, segno tangibile di un feeling particolare tra i Muse e il nostro Paese. Dove hanno registrato, nella villa comasca un tempo abitata da Vincenzo Bellini, The Resistance , il loro quinto album. E dove torneranno, in estate, per due date del loro prossimo tour europeo: il 28 giugno a Torino e il 6 luglio a Roma il sold out  è già dato per scontato.