Trieste, una città per le donne

30 Maggio 2013


Se fosse uno donna che carattere avrebbe Trieste? Sensuale e misterioso, irresistibile e affascinante. Le sue strade, spazzate dalla bora, diventano teatro perfetto e meraviglioso per perdersi e ritrovarsi, accompagnati dalla presenza ammaliante di inediti e imprevedibili compagni di viaggio. La Piccola Fiammiferaia, il Brutto Anatroccolo, persino Barbablù: arrivano dai terreni della più sfrenata fantasia i protagonisti di una nuova puntata di Bookshow.

Una città, un libro, un interprete d’eccezione: che legge per il pubblico di Sky Arte HD grandi pagine di capolavori di ieri e di oggi. L’atmosfera magica di Trieste è scenografia ideale per “Donne che corrono coi lupi”, testo illuminante con cui Clarissa Pinkola Estés esamina secondo prospettive intriganti l’universo femminile. Trovando nella tradizione di favole e fiabe immortali i termini di paragone per entrare nella complessa dinamica della psiche.

A guidarci in questo duplice viaggio, ovviamente, una regina del cinema italiano. Ecco l’eterea bellezza di Francesca Inaudi, nata a teatro alla scuola del Piccolo di Milano e poi a quella di Luca Ronconi, diretta sul grande schermo da Paolo Virzì e Mario Martone, Cristina Comencini e Davide Ferrario. Il suo incedere sfuggente seduce e conquista, la sua voce sa tessere trame di intrigante profondità.

A intrecciarsi con il ritmo della narrazione le schegge della Iena  Paolo Calabresi, che ferma i passanti per brevi e irresistibili interrogazioni di letteratura: applausi per chi risponde correttamente, libri in omaggi a chi si fa cogliere in fallo, così da arrivare preparati a eventuali nuovi incontri. E poi spazio alla candid camera letteraria, due libri abbandonati sulla stessa panchina: quale titolo verrà rubato per primo?

La curiosità – Secondo alcuni sarebbe ispirato addirittura a Enrico VIII, sovrano inglese ben noto per la crudeltà nei confronti delle proprie mogli: il personaggio di Barbablù, anti-eroe del romanzo di Pinkola Estés, da secoli affascina e inquieta. Protagonista della notissima favola di Charles Perrault, potrebbe essere esistito nella realtà: ricerche recenti puntano a identificare il crudele assassino in Gilles de Rais, cavaliere al seguito di Giovanna d’Arco, processato nel Medioevo per aver seviziato e ucciso decine di bambini.