Tutta la Biennale. Oltre la Biennale

3 luglio 2013


È come una stella, luminosissima. Attorno a cui ruotano innumerevoli corpi celesti, che brillano di luce riflessa. La Biennale accende su Venezia i riflettori del sistema dell’arte, creando condizioni di visibilità e incontro uniche al mondo: decine allora gli eventi e gli appuntamenti collaterali alla rassegna. Una galassia di mostre e performance tutta da esplorare: sono una quindicina quelle documentate dalla telecamere di Sky Arte HD, a caccia di piccoli e grandi tesori.

Emozione pura nella chiesa di Sant’Antonin, teatro della maxi installazione con cui Ai Weiwei, artista dissidente, condivide il dolore per la detenzione cui è stato costretto dalle autorità cinesi. Una finestra sull’Asia centrale si apre invece all’Arsenale Nord, con la collettiva che mette in luce artisti emergenti da Azerbaijan e zone limitrofe, autori che sanno mediare il rispetto per la propria cultura e gli spunti creativi figli della globalizzazione.

Tradizione e innovazione anche all’Isola di San Servolo e nelle altre location che ospitano Glasstress , mostra spettacolare che chiede a nomi di punta della contemporaneità di confrontarsi con il vetro, elemento simbolo dell’artigianato locale. Rispondono all’appello designer del calibro di Ron Arad, ma anche artisti come Mimmo Paladino e Tracey Emin, Jaume Plensa, Joseph Kosuth e Jan Fabre.

Dai sussurri di Pedro Cabrita Reis a Palazzo Falier fino all’orgogliosa dichiarazione di indipendenza artistica con cui il curatore Jordi Ballò fotografa la scena catalana contemporanea, passando per la performance con cui il gallese Bedwyr Williams evoca Galileo e racconta – a modo suo – i misteri dell’universo. Molteplici spunti di riflessione, sguardi trasversali che sanno arricchire il panorama inquadrato dalla Biennale. Andando oltre la Biennale.

La curiosità – Tra i diversi linguaggi della contemporaneità non poteva mancare, a Venezia, un focus sulla street art. Tra i progetti collaterali alla Biennale spicca Back to Black , raduno di graffitari che ha lavorato dal vivo, in occasione dell’inaugurazione della kermesse, in Campo Sant’Agnese e a Ca’ Bonvicini