Tutti i modi di vivere la scena

7 Dicembre 2012


C’è modo e modo di stare su un palcoscenico. Nella Capitale convivono tutti insieme, per un evento che è la quinta essenza dello spettacolo. Sky Arte HD entra dietro le quinte del Roma Europa Festival: ventisette anni di storia, otto location uniche, due mesi di eventi on stage per un appuntamento che fa della Città Eterna la capitale europea delle arti performative. Accogliendo la bellezza di cinque prime assolute ed una prima continentale.

Nulla è come sembra al Roma Europa, niente può dirsi convenzionale. Il teatro e la danza si mettono a nudo, offrendo tutte le gradazioni possibili di interpretazione: innumerevoli i generi a confronto, immensa la platea dei protagonisti. A cominciare da Bill T. Jones, definito “un insostituibile tesoro della danza”, ballerino e coreografo di fama internazionale, poeta tra i più eccelsi nell’arte del linguaggio del corpo.

Le telecamere di Sky Arte indugiano alla scoperta dei suoi segreti, si muovono sul filo sottile di quella magia imperscrutabile che è la danza contemporanea: energia ed emozione, estasi e meraviglia. I movimenti eterei di Virgilio Sieni si specchiano negli scatti furiosi di un incontenibile Daniel Abreu; Constanza Macras, ironica e irriverente, risponde alle rigorose coreografie teutoniche Sasha Waltz.

E se la danza sa essere arte allo stato puro, immancabile allora l’apporto di artisti visuali: traduttori del movimento in forme estetiche di rara suggestione. Lascia a bocca aperta William Kentridge, intenso e divertito nel tornare ad occuparsi di teatro dopo il successo della regia de “Il flauto magico”, firmata lo scorso anno perla Scaladi Milano. Il suo “Refuse the Hour” è spettacolo di avanguardia pura, incontro felicissimo tra i modi più diversi di comunicare la bellezza.