Tutto James Cameron, da Titanic ad Avatar

1 Novembre 2012


Ha firmato i due titoli che più hanno incassato nella storia del cinema. E detiene il record di Oscar vinti da un solo film, a braccetto con pellicole come “Ben Hur” e “Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re”. Non sbaglia un colpo James Cameron, l’ideatore di “Titanic” e del rivoluzionario “Avatar”: i suoi sogni e la sua straordinaria capacità narrativa sono ospiti della prima puntata di Visionaries, serie di incontri con uomini e donne che sanno guardare lontano.

Fulminato sulla via del cinema dalla visione dello spettacolare “Star Wars”, Cameron si muove con identica disinvoltura nel campo della fantascienza, dell’action movie e del dramma. Nelle sue parole il racconto di una passione inestinguibile per l’ignoto, una sete di conoscenza che gli cuce addosso anche i panni dell’esploratore e dell’inventore: straordinari i documenti del making of di “Titanic”, con lo stesso regista ad immergersi negli abissi dell’Atlantico.

Nonostante i successi ottenuti con la saga di “Terminator”, è proprio il colossal interpretato da Leonardo DiCaprio e Kate Winslet a consegnare Cameron alla storia del cinema. Siamo nel 1997: il film sbanca i botteghini sfiorando i 2miliardi di dollari di incasso, un record che sarà superato solo dallo stesso Cameron; e ottiene la bellezza di quattordici nomination agli Oscar. Ne vincerà 11: un altro risultato difficilmente eguagliabile.

Non è uno dei registi più prolifici che si conoscano, Cameron: solo otto in trent’anni di carriera le pellicole che portano la sua firma. Ma un cineasta capace di anticipare temi, tendenze, tecnologie. Clamorosamente bocciato nella corsa agli Oscar, ma vigorosamente premiato dal pubblico è il suo “Avatar”: uno tra i primi film pensato e costruito per la proiezione in tre dimensioni. E che strappa a “Titanic”, con 3miliardi di dollari di incasso, la palma del film più “ricco” di sempre.