Un agente segreto. Armato di penna

20 Settembre 2013


È stato una spia al servizio dell’MI6, impegnato in pericolose missioni segrete. Si è aggirato nell’Africa devastata dalle lotte anticoloniali e nel Messico più povero e rurale; ha conosciuto il dolore e la depressione, tormentato dai più terribili fantasmi di una mente geniale e al tempo stesso fragilissima. Ma è stato, sopra tutto e più di tutti, una tra le maggiori e più coinvolgenti penne del Novecento.

Una vita spericolata quella di Graham Greene, avventuriero tormentato dal demone della scrittura, capace di dare alle stampe oltre cinquanta romanzi in soli settant’anni di attività. Un documentario approfondito quello con cui Sky Arte HD ricostruisce la sua parabola artistica e i lati più difficili della sua vicenda umana e personale. Una biografia necessaria per comprendere a fondo la maturazione di uno stile costruito come memoria e come reazione ai momenti più intensi di un’esistenza complessa.

A raccontarsi è lo stesso Greene, grazie a eccezionali spezzoni di interviste d’epoca. A spiegare il debito che gli scrittori di nuova generazione hanno nei suoi confronti romanzieri del calibro di John le Carré, Shirley Hazzard e John Mortimer, quest’ultimo amico e confidente del più famoso collega. Ma se è vero che i romanzi di Greene sono specchio della sua anima complessa è solo indagando quest’ultima che si possono interpretare al meglio.

Fondamentale allora il contributo offerto dalla celebre psichiatra Kay Redfield Jamison, ma anche il ricordo dei famigliari e amici di Greene: su tutti la moglie Vivien, compagna paziente che resterà una figura di imprescindibile riferimento per il marito anche dopo la loro separazione. Irascibile e scontroso, ma allo stesso tempo sensibile e malinconico: due uomini in uno, Graham Greene. Doppia faccia della stessa medaglia.

La curiosità – “Signor Greene, lei si sbaglia!”. Graham è un giovane redattore del “Times” di Nottingham quando riceve la lettera di proteste di tale Vivien Dayrell-Browning, fervente cattolica, che lo corregge in merito ad alcune riflessioni teologiche espresse in un articolo. Nasce un carteggio che induce non solo Greene a convertirsi al cattolicesimo, ma anche a sposare Vivien.