Un giorno in Italia. E nei versi di Dante

2 Giugno 2015

Il Mistero di Dante, regia di Louis Nero_Selva

Oggi l’Italia è intenta a celebrare la più completa forma di unità – sociale e politica – raggiunta nel corso della sua storia nazionale: la Repubblica, un’istituzione piuttosto recente per il nostro Paese, se paragonata alla secolare identità del popolo italiano. Vi basterà infatti trascorrere Un giorno in Italia, grazie alla speciale programmazione a tema che vi accompagnerà per tutto il 2 giugno su Sky Arte HD, per realizzare quanto profonde siano le radici culturali che caratterizzano l’Italia e l’hanno portata a distinguersi dalle altre nazioni, prima ancora che guadagnasse la propria autonomia.

In ambito artistico e architettonico, le Sette Meraviglie – tra le circa 50 opere italiane che l’UNESCO ha scelto di proteggere e valorizzare come Patrimonio dell’Umanità – sono tuttora testimonianze eloquenti della cultura millenaria che accomuna ogni luogo del Bel Paese, da Pisa alla Valle dei Templi. Anche nell’ambito del fashion design, la serie dedicata a Le Italie della Moda ci permette di scoprire il comune denominatore di Trussardi, Missoni, Zegna, Gucci, Cavalli e le altre grandi firme del settore: la creatività italiana, di cui ciascuna casa di moda si fa a suo modo interprete.
A proposito di interpreti, per celebrare la patria del “bel canto” non poteva mancare la musica, i cui più grandi nomi – da Bennato a Cristicchi – ricorrono nel programma di Bonus Track, sapientemente giocato tra live informali e sorprendenti confessioni da parte dei protagonisti.

Se il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è anche vero che nel 2015 ricorre il 750° anniversario dalla nascita di Dante Alighieri. Proprio nel corso di Un giorno in Italia, in prima serata Sky Arte HD propone un documentario dedicato a uno dei massimi autori della storia letteraria italiana, che attraverso la Divina Commedia – e non soltanto quella – ha gettato le basi per la stessa identità linguistica della nazione.
L’opera per cui Dante è maggiormente conosciuto, però, offre diversi livelli di lettura. Tanto, che sin dall’Ottocento si è andata formando un filone di ricerca incentrato sul contenuto esoterico della Divina Commedia. Oltre che tra i più famosi autori del suo tempo, Dante potrebbe essere anche uno dei massimi iniziati del Trecento.

Il mistero di Dante, in prima visione alle 21:10, si ripromette appunto di compiere un ulteriore passo avanti, rispetto alla comprensione dei messaggi più reconditi del lavoro dantesco. Ripensando alla struttura stessa della Commedia, il viaggio spirituale di Dante ha inizio da una discesa agli Inferi per poi risalire verso la Luce divina; ancora, gironi e cieli vengono esplorati a partire da quelli più esterni: la stessa narrazione interna si muove dalla realtà esteriore, drammatica e dolorosa, a un mondo più intimo e nascosto, dove l’ordine universale si disvela in tutta la sua potenza. Di fatto, Dante sceglie per la Commedia l’architettura propria di tutti i viaggi iniziatici.
Guide virgiliane del pellegrinaggio di lunedì, sulle orme del poeta, saranno imminenti studiosi che cercheranno di far strada allo spettatore, attraverso un intricato labirinto di interpretazioni simboliche che nel corso degli anni hanno avuto la Commedia come oggetto e obiettivo.