Un libro si giudica dalla copertina

12 Novembre 2012


Tutti contro Miles: dopo aver vinto due sfide consecutive è lui l’uomo da battere in Work of Art, il primo reality che entra nelle dinamiche del contemporaneo, con la missione di sfornare un nuovo grande talento da lanciare sul mercato dell’arte. Dopo aver perso per strada Amanda e Trong la rosa dei candidati si restringe a dodici pretendenti: una sfida senza esclusione di colpi per vincere il jackpot da 100mila dollari e l’allestimento di una personale al Brooklyn Museum.

Il più giovane professionista mai insignito della borsa di studio per artisti messa a disposizione dallo Stato del Minnesota: Miles, assistente di galleria con la passione per lo skateboard, è attualmente il favorito della giuria guidata dal severissimo critico d’arte Jerry Saltz. Ma le prossime sfide pensate dagli autori di Work of Art possono mettere in crisi una leadership fino ad ora apparsa intoccabile.

Convinti che un libro non si giudichi dalla copertina? Errore. Almeno quando si tratta di copertine d’artista. Ecco su cosa dovranno misurarsi nel corso della terza puntata i dodici concorrenti superstiti di Work of Art: disegnare la cover di un libro per la casa editrice statunitense Penguin. Una missione che prevede un premio nel premio: perché l’artista scelto, oltre a passare indenne alla prossima puntata, vedrà la propria opera effettivamente stampata e diffusa in tutti gli USA.

Prova impegnativa, mai però quanto quella che attende i contendenti di Work of Art nella quarta puntata del reality. L’incontro con le shockanti opere di Andres Serrano non è casuale: i giudici chiedono agli artisti di produrre lavori che spiazzino il pubblico; un compito impegnativo, che mette in gioco la sensibilità e il gusto di tutti i concorrenti. E che gioca sul filo della tensione: a sorpresa, infatti, sono due le eliminazioni da effettuare al termine della puntata…