Un occhio sempre vigile su Israele

10 Aprile 2015

The Gatekeepers

Non si sa chi e quanti siano i suoi componenti. Certo è che il servizio segreto israeliano è costantemente attivo almeno dal 1967. Dalla Guerra dei Sei Giorni, infatti, Israele sentì l’esigenza di costituire un’organizzazione segretissima da porre a difesa della nazione da terroristi e altre minacce.

Nasce così lo Shin Bet, tanto temuto quanto è sconosciuto il suo funzionamento. Con un’unica, rilevante eccezione: dell’organizzazione a cui è affidata la sicurezza interna del Paese, sono stati resi pubblici i nomi dei comandanti in capo, che man mano si sono succeduti dagli anni Sessanta a oggi.

Per la prima volta nella storia, il regista Dror Moreh è riuscito a intervistare proprio sei ex dirigenti dello Shin Bet, raccogliendo le loro dichiarazioni e i più delicati aneddoti delle loro missioni segrete nel documentario The Gatekeepers – I guardiani di Israele, lavoro candidato all’Oscar nel 2013 e finalmente in onda su Sky Arte HD in prima visione.

Venerdì sera, gli spettatori avranno finalmente la possibilità di superare la barriera del segreto di Stato, ascoltando un racconto diretto, brutale e persino terrificante, a volte, di cosa significhi fare scelte in nome della “ragione superiore”.
Le parole degli autorevoli testimoni, alternate a rari materiali di archivio, formano una controstoria che restituisce spessore e complessità alla questione israeliana.