Un’estate a tutto jazz

21 Agosto 2014


Improvvisazioni, virtuosismi, ibridazioni tra i più disparati generi musicali. Questa la natura del jazz, questi gli ingredienti di una serata che propone, su Sky Arte HD, un menù ricchissimo: mescolando classici senza tempo a indiavolate divagazioni elettriche, condendo il tutto con un pizzico di esotismo carioca. Partendo proprio dal Live in Rio della divina Diana Krall, eccezionale al pianoforte nella sua versione di pezzi come The Girl of Ipanema . Subito trasformata, considerata l’interprete, in… Boy!

Isola di Wight, 1970: Miles Davis attacca la spina. E la musica non sarà più la stessa. Sonorità inacidite e graffianti, virtuosismi considerati prima di allora impensabili: una rivoluzione raccontata in Miles Electric, eccezionale documentario con cui il regista premio Oscar Murray Lerner testimonia l’affascinante parabola di una delle figure più importanti della musica del Novecento. Grazie alle testimonianze di Joni Mitchell, Carlos Santana, Chick Corea, Herbie Hancock, Keith Jarrett.

Da un grandissimo festival a un altro: siamo in Svizzera per l’indimenticabile Live at Montreux di Ella Fitzgerald. Una performance memorabile quella della cantante americana, accompagnata per l’occasione dal Tommy Flanagan Trio: un combo semplicemente perfetto, che sa tradurre in salsa jazz anche – siamo del resto nel 1969! – grandi successi del rock e del pop. Come Hey Jude  e Sunshine Of Your Love .

In chiusura di serata tocca al più grande pianista jazz italiano infiammare la platea del Festival di Villa Arconati con una performance unica: è il luglio del 2009 quando Stefano Bollani presenta l’esito di una lunga e fruttuosa immersione nei ritmi e nelle sonorità brasliane. Irresistibili samba e romantiche bossa nova si arricchiscono di arrangiamenti di impensabile freschezza compositiva nel travolgente Carioca Live.

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La curiosità – Non Nina Simone e nemmeno Ella Fitzgerald. Le classifiche dicono che è Diana Krall la regina assoluta del jazz, unica ad aver vinto in carriera – al momento! – tre Grammy