Un’iguana… in cantina!

30 Luglio 2013


Estremo, esagerato, incendiario. Nessuno ha la capacità di tenere il palco come Iggy Pop: i suoi show sono, da oltre quarant’anni, sinonimo di energia allo stato puro. Infiamma le platee di stadi e palazzetti, esalta le folle dei più importanti festival al mondo. Come se la caverà l’Iguana  con il set di From the basement, la serie che vede il producer dei Radiohead Nigel Godrich invitare i grandi del rock… in cantina?

Luci soffuse, ambiente scarno e minimale, l’atmosfera della più calda e avvolgente sala prove. Per uno degli epigoni del garage, innovatore in grado di spianare la strada alla rivoluzione del punk si tratta di un ritorno alle origini. E dunque di una condizione congeniale per esprimersi al meglio. Accanto ad Iggy i ritrovati Stooges, finalmente insieme dopo un divorzio durato trent’anni. In scaletta la recente Trollin’  , ma anche – chiaramente – classici come Little doll  e Loose .

Che fatica essere bellissime! Così Beyoncé, che in una vecchia intervista aveva candidamente confessato di essere “stanca di essere sexy”. Un’affermazione che tradotta in portoghese diventa Cansei de Ser Sexy, contratta nell’acronimo CSS: viene dal Brasile una delle band più eccentriche degli ultimi anni, forte di un fresco mix tra indie ed elettronica; ma anche di un tentativo di arte totale che abbraccia insieme alla musica anche moda, cinema e design.

Le scatenate e oniriche sonorità dei CSS accendono il palco di From the basement, prima dell’esibizione dei The Shortwave Set: un acidissimo combo inglese, gemma dell’underground, che si scatena con un rock-pop psichedelico dai ritmi tiratissimi. Il loro album d’esordio conta sull’amichevole partecipazione di personaggi come John Cale e Danger Mouse: una band decisamente da scoprire.

La curiosità –  Con quella faccia un po’ così… Iggy non poteva non finire, presto o tardi, al cinema! Il suo esordio in veste di attore avviene nel 1995, quando accetta un cameo nel fantascientifico Tank Girl , trasposizione dell’omonimo fumetto di Jamie Hewlett. L’anno dopo interpreta uno dei “cattivi” nel sequel de Il corvo , ma è sotto la regia di Jim Jarmusch che ottiene le parti migliori. In Dead Man , western sui generis  con protagonista Johnny Depp; e in Coffee and cigarettes  , dove compare al fianco di Tom Waits.