Van Gogh, pittore di emozioni

26 Giugno 2015

Vincent Van Gogh, (particolare) Due girasoli, 1887

Si susseguono per tutto il 2015, in ogni angolo d’Europa e nel mondo, eventi e iniziative dedicate al leggendario artista Vincent Van Gogh. La ragione è semplice, perché proprio quest’anno ricorre il 125° anniversario dalla nascita del pittore olandese, tra i primi autori post-impressionisti a cercare di rappresentare non la realtà nella sua apparenza, ma a trasmettere sentimenti e pulsioni attraverso la propria arte.

Van Gogh – Un nuovo modo di vedere s’intitola a proposito il documentario che apre la Van Gogh Night di sabato 27 giugno. Diretto da David Bickerstaff, il film è un tour immersivo attraverso il nuovo allestimento del Museo Van Gogh di Amsterdam, alla scoperta delle sue sale e dei magazzini, generalmente preclusi ai visitatori: un percorso emozionale tra le opere meno note e i più famosi capolavori, come I mangiatori di patate, I Girasoli, Iris, La camera di Vincent ad Arles.

A seguire, uno speciale della serie Power of Art approfondisce la lettura di uno degli ultimi capolavori di Van Gogh, Campo di grano con volo di corvi, che potremo apprezzare fin nel dettaglio in compagnia dell’autorevole critico del New York Times, Simon Schama. La tela, realizzata nell’anno della morte di Van Gogh, rappresenta una distesa di grano su cui sta per abbattersi una tempesta. Come colti da un presagio funesto, dai tre sentieri che attraversano il campo si leva uno stormo di corvi neri.

Carlo Lucarelli ci porta poi ad affrontare quel tragico momento in cui ha termine l’incredibile viaggio di questo artista. Van Gogh è morto suicida, recitano le sue biografie, ad Auvers-sur-Oise nel 1890. Eppure, qualcosa non torna nella confessione di Vincent sul letto di morte. Nella puntata di Muse Inquietanti dedicata a questa vicenda, il celebre giallista italiano cerca finalmente di risolvere uno tra i più clamorosi “cold case” della storia dell’arte.
Retrospettivamente, sembra incredibile che, alla sua morte, Vincent Van Gogh fosse ancora un perfetto sconosciuto: per tutta la sua esistenza, i suoi dipinti non sono mai stati pagati più di 10 dollari. La stragrande maggioranza, anzi, rimase proprio invenduta. Quali fattori intervennero dopo la sua scomparsa, tali da renderlo uno degli artisti più quotati dell’arte moderna e contemporanea?

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