Vasco story. Le origini del mito

14 Aprile 2014


C’è un solo artista italiano capace di mobilitare centinaia di migliaia di persone ai suoi concerti. E di ottenere con un solo album la bellezza di dieci dischi di platino. E c’è solo un rocker che può dire, in Italia, di vantare più fan dei Rolling Stones e che può coinvolgere Roman Polanski come regista per un suo videoclip. Di chi parliamo? Di Vasco Rossi, ovviamente!

Il successo del Blasco non conosce bassi, ma solo alti: da trent’anni a questa parte, in Italia, il rock porta il suo nome. Eppure il rocker di Zocca non è tra i più esposti a livello mediatico: appare raramente in televisione, rilascia interviste con il contagocce, mantiene un riserbo il più possibile stretto sulla sua a volte complicata vita privata. Assume allora i caratteri dell’evento unico l’esclusiva realizzata da Sky Arte HD, che presenta Ogni volta Vasco.

Cinque puntate, altrettanti concetti chiave che permettono di incontrare Vasco il poeta, ma anche Vasco il contestatore; il filosofo e il provocatore. In un lungo racconto faccia a faccia condotto passando dall’intimità della sala prove all’abbraccio collettivo dei grandi tour negli stadi.

Come nasce un brano di successo? Impossibile per chiunque al di fuori di Vasco rispondere in modo non banale a questa domanda. Il tema della prima puntata della serie verte allora proprio sulla fase creativa dell’artista: ecco dove nasce l’ispirazione, come si articola, cresce e si sviluppa…

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La curiosità – Nemmeno Vasco ha saputo resistere al fascino dell’arte contemporanea. La cover scelta per il suo La fine del millennio , singolo uscito poche settimane prima il fatidico Capodanno del 2000, riprende un’immagine tratta da una delle intense performance di Hermann Nitsch.