Vecchi e nuovi guai. Tra New York e Miami

14 Ottobre 2013


Cambiare aria può servire per riorganizzarsi, raccogliere le idee, fare il pieno delle energie necessarie a risolvere annose questioni irrisolte. Difficile farlo, però, se si mettono in valigia anche i problemi: che finiscono per generare nuovi motivi di tensioni. La situazione sembra precipitare, i rapporti già logori sono ora appesi a un filo sottilissimo: la trasferta a Miami si rivela, per le Gallery Girls, irta di inattese e imprevedibili difficoltà.

Sette ragazze appassionate d’arte, altrettanti metodi e modi per provare a sfondare nel difficile e competitivo ambiente della Grande Mela: una serie che racconta la loro avventura, tra party esclusivi e cinici galleristi, business e creatività. Tutto ruota attorno alla frizzante ed esclusiva scena di Manhattan, ma è giunto il momento di svernare al sole della Florida: obiettivo Art Basel, puntata in suolo americano della più importante fiera internazionale d’arte.

Fervono i preparativi per l’evento pop-up organizzato da Angela, Claudia e Chantal, che provano a stupire il pubblico della kermesse attirando l’attenzione sulla loro galleria newyorchese, la End Of Century. Ma i contrasti e le differenze di opinione tra loro sembrano tanto insanabili da rendere controproducente il tentativo, da parte di Liz, di un faccia a faccia chiarificatore: la situazione degenera al punto da gettare forti dubbi sul successo della loro attività.

Sembra passarsela meglio Kerri, entrata in sintonia con l’eclettico Mr. Brainwash: con l’eccentrico street-artist “creato” da Banksy nasce un’ottima sintonia, certo resa un po’ difficile dal carattere di un personaggio decisamente… poco gestibile! C’è chi si preoccupa del futuro della propria galleria e chi è costretto a porsi interrogativi sul tetto che ha sulla testa: brutte notizie per Amy, che sembra destinata a doversi cercare, e in fretta, una nuova casa.

La curiosità – Irrompe sulla scena di Gallery Girls l’incontenibile Mr. Brainwash, al secolo Thierry Guetta: cugino del celebre street-artist Space Invader e co-protagonista di Exit through the gift shop , film che racconta attraverso la sua esperienza la parabola artistica del leggendario Banksy. Mr. Brainwash, invitato a dedicarsi all’arte proprio dall’artista britannico, diventa in breve uno tra i nomi più amati dalle star del pop. Firmando nel 2009 la copertina del Celebration  di Madonna e dando il proprio nome, nel 2013, all’album del rapper italiano Fedez.