Vero o falso? Sulle tracce di Monet

17 ottobre 2014


Se si trattasse di una pura e semplice questione finanziaria, della possibilità di realizzare o meno una plusvalenza – seppure milionaria! – sarebbe in fondo un caso non del tutto rilevante. Ma qui c’è il rischio di riscrivere una pagina della Storia dell’Arte, di intervenire in modo incisivo sul catalogo di uno dei suoi più grandi protagonisti. E allora tutto cambia. E la faccenda merita sì di essere approfondita. Merita una vera e propria investigazione.

Caso spinosissimo per i mastini di Art Investigation, la serie prodotta da BBC che indaga i grandi misteri del mondo dell’arte. Il caso di questa settimana ci porta in Francia, tra Parigi e le magnifiche campagne della Normandia; salvo un’esotica scappata nelle e affascinanti atmosfere del Cairo: per inseguire la verità attorno ad una delle attribuzioni più dibattute degli ultimi anni. Quella di una tela a firma Claude Monet.

Perché il paesaggio acquisito dal collezionista David Joel non viene riconosciuto come autentico dagli estensori del monolitico catalogo ragionato dell’artista? Perché lo stesso viene redatto non da un museo, da centro di ricerca, ma da una delle famiglie di collezionisti più importanti d’Europa? Chi è il magnate egiziano che, a fine Ottocento, ha comprato il quadro? E perché questo è rimasto nascosto alla critica ufficiale tanto a lungo?

Domanda intriganti quelle a cui devono rispondere gli inviati di Art Investigation, unendo al piglio da detective una capacità narrativa da grandi comunicatori: è facilissimo lasciarsi conquistare da un plot che sembra uscito da una collana di romanzi noir, nell’affollarsi di personaggi avvolti da un’aura di mistero, nell’infittirsi di una rete di prove e controprove, voci e smentite che ci tiene, fino all’ultimo, con il fiato sospeso.

La curiosità – Sempre florido il commercio illecito di opere d’arte, al punto da essere indicato come una delle nuove aree di business su cui punta la criminalità organizzata. Varrebbe su scala internazionale 8 miliardi di euro il traffico di opere contraffatte o rubate; secondo un’indagine resa nota dai Carabinieri il giro di affari in Italia supererebbe i 78 milioni di euro, con un incremento – tra 2011 e 2012 – superiore del 30%.


Se clicchi OK acconsenti all'uso da parte di Sky dei cookie tecnici, analitici, di profilazione di prima e terza parte, che sono usati per capire i contenuti che ti interessano e inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più sui cookie e decidere se acconsentire oppure no a tutti o ad alcuni cookie, leggi qui la nostra Cookie Policy. Per leggere l'Informativa Privacy clicca qui

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close