Vite allo specchio

3 aprile 2014


Una cena tra vecchi amici. Gli stessi volti di sempre, le solite chiacchiere; piccole affilate meschinità, battute ciniche che aleggiano tra una portata e quell’altra. Stratagemmi per vincere la noia, per cauterizzare antiche ferite, che si risolvono in una inattesa catarsi. Quell’incontro, apparentemente uguale a tanti altri, apre invece inaspettato la porta dell’autoconsapevolezza. Scatenando un viaggio agrodolce negli anfratti del sé.

Dave Tennant è Will, crudele scrittore protagonista di una nuova puntata di Playhouse Presents, la serie che grazie a un cast d’eccezione – sempre diverso – rinfresca la premiata tradizione della commedia britannica. In una elegante alternanza di registri, da quello umoristico o smaccatamente comico a quello malinconico e drammatico, proponendo piccole grandi avventure dal fascino indiscusso.

L’attore scozzese, noto al grande pubblico per la sua partecipazione al serial cult Doctor Who , si alterna nella serata di Sky Arte HD con Gina McKee – promessa sposa di Hugh Grant in Notthing Hill , prima dell’arrivo del ciclone Julia Roberts, naturalmente! L’attrice veste i panni, o meglio il camice, di Natalie: infermiera frustrata da una quotidianità ammorbante, sempre uguale a se stessa.

La svolta arriva grazie all’incontro con l’anziana Elsie e Sammy (la giovanissima Aimee Kelly), stralunate nuove vicine di casa. Tre personalità tra loro diverse, tre età, tre periodi della vita che diventano – per una straordinaria coincidenza – l’uno specchio dell’altro. Offrendo a Natalie l’occasione per ripensarsi e rinnovarsi, trovare nuovi stimoli e imparare a guardarsi con maggiore indulgenza. Con più amore.

La curiosità – Quando la burocrazia si prende… il tuo nome! David McDonald ha dovuto adottare uno pseudonimo (il cognome Tennant è omaggio a Neal, cantante dei Pet Shop Boys) per potersi iscrivere al sindacato degli attori britannici, nel quale era già presente un artista con il suo stesso nome.