Warwick e Sting. Una strana coppia

25 Luglio 2014


È dura, anzi, durissima tenere il passo di una star. Sotto il profilo artistico, certo. Ma lo scarto maggiore si misura forse nel tenore di vita: nei viaggi in giro per il mondo, nelle cene in ristoranti di lusso, negli hotel da mille e una notte; nel guardaroba sfarzoso, nei gioielli, nelle auto sportive. L’ambizione di salire al livello dei divi rischia però di annebbiare la vista, e indurre a compiere il passo più lungo della gamba.

Ne sa qualcosa Warwick Davis, protagonista della spassosa Life’s Too Short, serie che vede l’attore, affetto da nanismo, interpretare se stesso in un percorso alla ricerca della soddisfazione professionale e delle felicità più profonda. Viaggio, va da sé, irto di ostacoli surreali e situazioni esilaranti; tutt’altro che risolti – anzi: semmai amplificati! – dai suoi agenti, con il volto di Steve Merchant e Ricky Gervais.

Ultimi botti per la serie, in prima visione in Italia. Warwick partecipa ad un’asta di beneficenza e rimane folgorato dal carisma di Sting, battitore d’eccezione: nasce in lui l’ambizione di avvicinare la star, diventarne amico, godere dell’aura di magia che questo emana. Quasi avesse poteri taumaturgici, come se il solo stargli accanto potesse in qualche modo influenzare positivamente la vita dello sfortunato e infelice piccolo attore.

Ma l’amicizia di un divo costa parecchio, molto più di quanto Warwick potesse immaginare: e il collasso finanziario diventa, da semplice spettro, una possibilità drammaticamente concreta. Tuttavia, una volta toccato il fondo, si può solo risalire. Come? Grazie ad un nuovo incontro fortuito con un’altra star, l’inossidabilke Val Kilmer. E naturalmente grazie all’amore, ingrediente fondamentale per ogni happy ending.

La curiosità – Non è nuovo ad esperienze sul set: Stinga vanta diversi cameo per cinema e televisione, ma anche parti più complesse. Come quella ottenuta per il suo esordio  sul grande schermo: nel 1978 veste i panni di Ace in Quadrophenia , ispirato alla rock-opera degli Who.