Work of Art, ultimo atto

30 Novembre 2012


Si avvicina la resa dei conti finale: ultimi colpi di pennello, ultimi ready made , ultime creazioni per i concorrenti di Work of Art, il primo reality dedicato al mondo dell’arte. Dopo l’eliminazione di Mark la finale è a un passo: sale la tensione tra i cinque artisti superstiti, in gara per ottenere un premio in denaro di 100mila dollari e la possibilità di allestire una propria personale nella cornice del prestigioso Brooklyn Museum.

Ci vuole serenità, mentre sgombra, pace interiore per affrontare e superare con successo lo stress delle ultime e decisive sfide. Quale miglior contesto, allora, se non la placida e maestosa tranquillità trasmessa dalla natura? È proprio con l’ambiente e con gli elementi naturali che le artistar di domani sono chiamate a confrontarsi: tutti in un bosco lussureggiante, dunque, tra torrenti argentei e il verde più intenso. Tutti a caccia… di ispirazione.

C’è chi, come Abdi, si lascia pervadere dalla forza dell’ambiente e scopre il proprio lato più spirituale; c’è chi, come Jackie invece, non riesce a liberare del tutto la propria creatività e sembra rimanere schiacciata dalla pressione data dalla competizione. L’approssimarsi alla finale mette in crisi anche chi sembrava freddo come il ghiaccio: persino Miles, dato come grande favorito, vive momenti di tensione, poco convinto dell’opera che va creando.

Solo tre artisti arriveranno alla prova finale, la più intensa e impegnativa. Ma anche la più vicina, per modi e tempi, alla reale pratica artistica. Tre mesi di tempo e cinquemila dollari di budget a testa: questa la dotazione assegnata ai finalisti, chiamati a liberare senza freni e senza imposizioni la propria creatività, dando vita al proprio capolavoro. Nessuna indicazione, nessuna imposizione: solo genio allo stato puro. E il vincitore sarà …