Tutta la verità dietro House of Cards

16 Marzo 2015

Kevin Spacey e Robin Wright, protagonisti di House Of Cards

Si dice, in Italia sono in tanti gli aspiranti scrittori. Se nel Bel Paese molti cassetti ospitano un romanzo in attesa di pubblicazione, negli Stati Uniti è probabile che ci sia invece una sceneggiatura. Magari di una serie televisiva, format per il piccolo schermo in cui l’America sta dando prova di una maestria sempre maggiore. Writers’ Room offre allora un’occasione imperdibile, per gli aspiranti sceneggiatori come per tutti gli appassionati di telefilm statunitensi, di conoscere i retroscena delle serie di culto, attraverso le parole degli stessi creatori.

Questo martedì, alle 21:10 Sky Arte HD vi presenta in prima visione la puntata che vede – ospite dello scrittore Jim Rash – lo showrunner di House of Cards, Beau Willimon. Per parafrasare il New York Times, The West Wing ha proiettato sul piccolo schermo le speranze e gli ideali politici degli statunitensi… mentre la serie che vede Kevin Spacey nel ruolo dello spietato Frank Underwood rappresenta, piuttosto, le peggiori paure degli americani.

House of Cards porta in scena gli intrighi del potere, intessuti nelle più impenetrabili stanze di Washington. Luoghi in cui “tutti devono essere disposti a diventare assassini”, commenta caustico lo stesso Willimon, che nel corso della puntata non risparmierà metafore e vivide immagini per descrivere l’atmosfera della sua serie. Ben diversa è invece la relazione che intrattengono i membri dello staff: scopriremo stasera una “writers’ room” dove collaborazione e stima reciproca sono le vere chiavi del successo.

A seguire, Jim Rash ci introdurrà in un altro mondo denso di colpi di scena e trame al limite del realismo: è l’ambiente di Scandal. Di questa serie ci parlerà l’attrice protagonista Kerry Washington, che nel telefilm impersona l’iconica Olivia Pope, insieme alla creatrice Shonda Rhimes e gli sceneggiatori Mark Wilding e Heather Mitchell.

La curiosità –Domani: House of Cards. Niente anticipazioni, per favore.” Chi è l’autore di questo tweet, postato sul social network a febbraio dell’anno scorso? Nientemeno che il Presidente degli Stati Uniti… quello vero, Barack Obama!