Pino Daniele e la sua “terra”, Napoli

25 Dicembre 2018

Tra i tanti pregi che hanno reso Pino Daniele uno dei più grandi – e compianti – blues men italiani, sicuramente va sottolineata la sua straordinaria capacità di esprimersi con registri anche molto diversi. Passando nello stesso album – Terra mia, in tal senso esemplare – dall’elegia di Napule è al tono canzonatorio e leggero di ‘Na tazzulella ‘e cafè. Brano che poi, a dispetto o forse proprio a causa della sua aria da burla, scopriamo fu un successo rivoluzionario proprio a Napoli, scatenando una spontanea identificazione dell’intera città nella canzone.
Non è che uno dei tanti aneddoti che scopriremo il prossimo mercoledì 26 dicembre, durante la puntata della serie 33 Giri Italian Masters dedicata appunto all’indimenticabile Pino Daniele di Terra miaIn compagnia del produttore del disco Claudio Poggi e del bassista Piero Montanari, ripercorreremo attraverso ricordi e versioni alternative la nascita dell’album d’esordio di Pino Daniele. E, con esso, di quel sound caratteristico ed esclusivo che in modo unico sapeva miscelare la tradizione della canzone napoletana a quelle del blues e del jazz.

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