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I disegni di Leonardo esposti a Torino. C’è anche il suo celebre Autoritratto

16 luglio 2017

Leonardo da Vinci Autoritratto 1515

Aspettando il grande tributo a Leonardo da Vinci con cui l’Italia intera, nel 2019, omaggerà il Maestro dell’arte, della scienza e della tecnica a 500 anni dalla morte, torna visibile alla Biblioteca Reale di Torino il celebre Autoritratto del genio del Rinascimento. Dopo due anni dall’accurato restauro, l’opera si ripresenta finalmente agli occhi dei visitatori che, proprio all’interno dei Musei Reali del capoluogo piemontese, potranno ora ammirarla insieme ad altri disegni sempre di Leonardo.

Questo corpus di opere su carta, infatti, avrà una collocazione definitiva in una sezione dedicata, come ha annunciato il direttore Enrica Pagella, a margine della presentazione della mostra Intorno a Leonardo. Disegni italiani del Rinascimento, precisando che “per il 2019 stiamo pensando a una valorizzazione permanente dei nostri disegni che sono tredici, più il Codice sul volo degli uccelli”.

Il progetto, che prevede un allestimento interamente focalizzato sul Maestro toscano, provvisto anche di supporti multimediali – come filmati e supporti touchscreen – rientra nello stanziamento che il Mibact ha pianificato in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci (nel 2019) e Raffaello Sanzio (nel 2020) e per i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri (2021).
Il processo, oggetto di ulteriori azioni nel mese di settembre proprio a Torino, è finalizzato alla definizione di un circuito turistico diffuso sul territorio, nel quale dovrebbero essere coinvolte anche le altre città in possesso di opere di Leonardo: Firenze, Venezia e Milano, che prenderebbe parte all’iniziativa con il Castello Sforzesco e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

In attesa di informazioni dettagliate, c’è tempo fino al 15 settembre per calarsi nella maestria dimostrata da Leonardo nel disegno, grazie alla mostra torinese che riunisce, oltre allo già citato  Autoritratto, anche parte della straordinaria collezione di disegni frutto degli illuminati acquisti del re di Sardegna Carlo Alberto.