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“Dialoghi ad arte” a Palazzo Pitti, nel Museo della Moda e del Costume

7 gennaio 2018

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A partire dallo scorso 18 dicembre, il Museo della Moda e del Costume di Firenze, all’interno di Palazzo Pitti, si presenta ai visitatori in una veste rinnovata e affascinante.
Il nuovo allestimento, ribattezzato Tracce. Dialoghi ad arte, costituisce un ulteriore tassello dell’accordo siglato nel 2015 fra Gallerie degli Uffizi, Centro Fiorentino per la Moda Italiana, Pitti Immagine e Pitti Discovery.
Progettato dall’architetto Mauro Linari e curato da Caterina Chiarelli, Simonella Condemi e Tommaso Lagattolla, l’intervento ha “rivoluzionato” l’aspetto delle già magnifiche sale espositive attivando una connessione diretta tra una selezione di capi del museo fiorentino e alcune opere, sculture e dipinti, provenienti dalla Galleria di arte moderna di Palazzo Pitti.

L’obiettivo è incoraggiare una riflessione sulla persistenza di comuni codici estetici e figurativi nella storia dell’arte e in quella del costume. Per questo, abiti, accessori e scarpe, scenograficamente disposti sui nuovi basamenti specchianti, vengono proposti secondo un ordinamento non cronologico, ma legato a precisi filoni tematici, riferibili a correnti e stilemi.
In occasione della presentazione di Tracce. Dialoghi ad arte, sono stati anche inaugurati i nuovi depositi del Museo della Moda, ora “assolutamente all’altezza di quelli degli altri grandi musei della moda al mondo dal punto di vista tecnologico”, come ha sottolineato il Direttore, Eike Schmidt.

Sempre sul fronte della collaborazione tra Palazzo Pitti e Fondazione Pitti Immagine Discovery, nei giorni scorsi è stata annunciata la prossima mostra promosso in sinergia. Prodotta dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery, ideata e curata da Stefano Pilati, EVOLUZIONE – INVOLUZIONE – RIVOLUZIONE sarà allestita nelle sale del Museo degli Argenti, ancora a Palazzo Pitti.
Verrà aperta in concomitanza con l’edizione di giugno 2018 della fiera internazionale Pitti Immagine Uomo e resterà visibile fino al 21 ottobre prossimo.