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Philippe Starck “olimpico” disegna le medaglie di Parigi 2024

28 luglio 2017

Porteranno la firma del più celebre designer francese dei nostri tempi, le medaglie per le Olimpiadi di Paris 2024. In attesa dell’ufficializzazione della scelta del Comitato Olimpico Internazionale – annunciata per il mese a settembre e che porterebbe all’assegnazione dell’edizione 2024 alla capitale francese, mentre Los Angeles ospiterebbe i giochi del 2028 – è proprio il progetto di Starck a far parlare di sé.
Già artefice della Fiamma Olimpica per i giochi invernali di Albertville, nel 1992, questa volta il designar ha sviluppato un concept inedito. Sulla scia del “successo” del concetto di “sharing” e con le sue declinazioni in decine di ambiti della società contemporanea, il progettista ha infatti concepito una versione di medaglia – letteralmente – “da condividere”.

philippe-starck-medaglia-da condividere olimpiadi parigi 2024

 

Mostrata in anteprima nel corso della presentazione per la candidatura ufficiale di Paris 2024 – un appuntamento che ha avuto luogo Losanna alla presenza di 89 membri del Comitato Olimpico Internazionale (COI), del presidente della Repubblica Macron e della sindaca di Parigi Anne Hidalgo – l’originale versione è formata da quattro dischi identici, fissati da un meccanismo magnetico.
Tale medaglia può essere – e in questo risiede la sua particolarità – fisicamente “smontata”: una modalità che consente all’atleta vincitore di condividere le porzioni costitutive con persone a lui vicine o con i co-artefici del suo successo olimpico. A chiarire l’idea alla base del progetto è stato lo stesso Starck, affermando che “il vincitore potrà prendere la sua medaglia, separarla e dare vita ad altre tre medaglie da regalare ai propri cari come testimonianza di questo grande giorno e di questo grande momento di superamento dei propri limiti.”
Un’idea, insomma, che prende le distanze da una visione individualistica e privata della vittoria.