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I primi artisti della Terra? Furono gli uomini di Neanderthal

26 febbraio 2018

È stata definita “una svolta importante nel campo dell’evoluzione umana“, la scoperta di antichissime decorazioni avvenuta in tre grotte di epoca preistorica, in Spagna. In effetti, simboli, stencil a mano e forme geometriche – fissati sulle pareti delle caverne almeno 65mila anni fa – contribuirebbero in maniera decisiva a ridefinire la “data di nascita” dell’arte.
Fin qui, infatti, i ricercatori avevano concordato nell’assegnare all’Homo sapiens “l’invenzione delle creazioni artistiche”, ma quanto emerso in tre distinti siti spagnoli fornirebbe dati rilevanti circa il livello evolutivo raggiunto dall’Uomo di Neanderthal.

Nella grotta di La Pasiega, nei pressi di Bilbao, è stato portato alla luce un impressionante dipinto (foto in apertura) raffigurante una scala eseguito circa 64.800 anni fa; alla struttura sono state aggiunte, probabilmente dai Sapiens che abitarono successivamente lo stesso sito, rappresentazioni di animali.
Nella grotta di Maltravieso, nella Spagna occidentale, la sagoma di una mano potrebbe addirittura avere 66.700 anni. Interessante anche la modalità di realizzazione: si tratta di un disegno ottenuto spruzzando la vernice dalla bocca su una sorta di primordiale stencil. Nella grotta di Ardales, vicino a Malaga, le stalagmiti e le stalattiti sembrano infine essere state dipinte di rosso circa 65.500 anni fa.
Complessivamente, la datazione di questi ritrovamenti si attesta a 20mila anni prima dell’arrivo dell’uomo moderno in Europa: finora, solo l’Homo Sapiens era stato ritenuto capace di un’attività culturale simbolica, com’è quella del dipingere.

Tuttavia, nonostante il rilievo della scoperta, tra le domande che ancora attanagliano i ricercatori una sembra destinata a restare senza risposta. “Non abbiamo idea di cosa significassero questi interventi“, ha ammesso il ricercatore Dirk Hoffmann a Lipsia, al Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology. Per esempio, la presenza di queste opere proprio in luoghi angusti e privi di luce come le grotte potrebbe essere indicativa di un qualche rito? Questioni insolute, almeno per ora.