Amsterdam e i suoi gioielli: riapre il Rijksmuseum

30 novembre 2012


È una delle gemme di quel quartiere dei musei che, così come accade a Berlino, rende Amsterdam una delle indiscusse capitali europee della cultura. Ma è stata, negli ultimi dieci anni, una gemma in parte offuscata: sacrificio necessario quello del Rijksmuseum, oggetto di una intensa campagna di lavori. Non semplici restauri conservativi, ma una vera e propria fase di restyling, oggi finalmente conclusa. L’appuntamento con la riapertura è per aprile 2013.

Un nuovo padiglione dedicato all’arte orientale, un parco – destinato ad accogliere mostre ed eventi – che sfiora i 15mila metri quadrati; ma soprattutto il sapiente allestimento con cui lo studio spagnolo Cruz y Ortiz esalta i circa 8000 pezzi, tra opere d’arte e oggetti di alto antiquariato, che costituiscono una delle collezioni più ricche d’Europa. Da Rembrandt a Vermeer fino a Van Gogh: una raccolta unica, capace di raccontare per immagini l’anima di una Nazione.

La riapertura del Rikjsmusuem, per anni visitabile solo in formato “ridotto” nell’allestimento compatto realizzato nell’ala Philips, coincide con una serie di eventi che faranno del 2013 un anno indimenticabile per Amsterdam. Tante le ricorrenze da celebrare: i 40 anni del Museo Van Gogh, pronto a presentare un nuovo allestimento; ma soprattutto i quattro secoli della celebre Cerchia dei Canali, appuntamento festeggiato con mostre ed eventi.

Su tutti promette di essere il più intrigante e curioso Chambres des Canaux : una collettiva itinerante nelle pittoresche vie della città, da scoprire casa per casa. Perché saranno proprio abitazioni private a diventare, per periodi di quindici giorni ciascuna, atelier e insieme galleria di grandi nomi dell’arte internazionale. Chiamati a lavorare e creare a stretto contatto con gli abitanti della città, nella creazione di un ideale museo diffuso.