Magnus, la app che riconosce le opere d’arte

29 aprile 2016

Magnus shazam dell'arte app

L’hanno soprannominata lo “Shazam dell’arte”. Grazie a Magnus, la nuova app gratuita che prende il nome dal suo ideatore – Magnus Resch, il trentunenne tedesco già inventore di Larry’s List, l’archivio di collezionisti d’arte contemporanea – il mondo della creatività non avrà più segreti.

Puntando la telecamera del telefono cellulare su un’opera – fotografica, scultorea o pittorica – Magnus è in grado di fornire all’utente una miniera di informazioni che la riguardano, spaziando dalle dimensioni al nome dell’artista, senza dimenticare la tecnica e il prezzo, stabilito dalla galleria di riferimento o emerso dalle aste più recenti.

Frutto di tre anni di lavoro, la app può ora contare su un database di otto milioni di opere – esclusi i video, per i quali si dovrà ancora attendere – costantemente implementato dagli utenti, autorizzati a caricare le immagini di nuove opere che, una volta sottoposte ai dovuti controlli, confluiscono nell’immensa banca dati pensata per gli amanti dell’arte.