Carpi, un museo a cielo aperto

27 maggio 2016

Francesco Pedrini - Planetes (errante), 2016 Carpi Diffusa

Le installazioni di Giuseppe De Mattia, Teresa Giannico, Francesco Pedrini e Fabio Sandri dal 28 maggio al 18 settembre occuperanno quattro luoghi iconici del centro storico di Carpi, la città in provincia di Modena storicamente legata a doppio filo con la produzione tessile.
Sede di importanti aziende del comparto, attraverso il progetto Diffusa. Vestire i luoghi, Carpi intende narrare la propria storia e presentarla a quanti non la conoscono ancora coinvolgendo il Portico Lungo, il Cortile d’onore di Palazzo dei Pio, la Torre della Sagra e l’area verde di San Rocco attraverso interventi che, a partire dalla vocazione locale, ampliano il respiro e la portata dell’intera operazione artistica.

Mentre Francesco Pedrini propone un’evocazione della raffinata corte rinascimentale dei Pio, Giuseppe De Mattia firma un’installazione site-specific sviluppata a partire dall’affinità tra i concetti di maternità e di matrice tipografica; Teresa Giannico indaga invece il ruolo della donna nel tessuto produttivo e sociale di Carpi. Compie invece un processo di attualizzazione Fabio Sandri, dando vita a un’architettura effimera che si rivelerà capace di “conservare memoria” dei passaggi del pubblico.

[Immagine in apertura: Francesco Pedrini, Planetes (errante), 2016, render]