La storia della piccola Mila, tra le bombe, in un film animato

19 maggio 2016

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Dopo cinque anni di impegno, grazie alla passione, alla determinazione e al lavoro volontario di 250 artisti provenienti da 25 Paesi, il corto d’animazione Mila – scritto e diretto da Cinzia Angelini – si avvia verso il suo ultimo anno di produzione. Ma, per poterlo sostenere, la storyartist di origine trentina – con un’esperienza ultraventennale nella regia in 3D e partecipazioni importanti in produzioni hollywoodiane come Spider-man 2, Principe d’Egitto, Eldorado, Bolt e Minions – si è rivolta al crowdfunding, sulla piattaforma Indiegogo, per riuscire a raccogliere 60mila dollari.

Mila, raccontando la storia di una bambina di cinque anni durante i bombardamenti del 1943 a Trento, affronta un tema impegnativo e insolito per un film d’animazione: “Si concentra sugli effetti collaterali della guerra che colpiscono la popolazione civile, soprattutto i bambini” – spiega Angelini. Che aggiunge: “Il film è stato ispirato dai racconti di mia madre durante il conflitto, quando aveva l’età di Mila”.
La piccola protagonista è anche veicolo di un messaggio universale di speranza, perseveranza e compassione che, per tale motivo, meriterebbe di vedere la luce attraverso il linguaggio spettacolare – e insieme poetico – del cinema d’animazione.