David LaChapelle, un fotografo a tinte accese

7 settembre 2016


Il suo stile è divenuto ormai un inconfondibile marchio di riconoscimento e il suo talento nella pratica fotografica è confermato dal successo planetario dei suoi lavori. David LaChapelle, classe 1963, ha saputo imporsi grazie a immagini dal carattere surreale, al confine con l’onirico, dominate da toni accesi e brillanti.

Originario del Connecticut, LaChapelle debuttò con le sue opere presso le gallerie newyorkesi negli anni Ottanta e fu proprio nella Grande Mela che l’artista fu notato da Andy Warhol, il quale gli offrì il suo primo lavoro come fotografo per la copertina di Interview Magazine. A partire da quel momento, LaChapelle bruciò letteralmente le tappe del successo, conquistando le prime pagine di Vogue, Vanity Fair e Rolling Stone.

Diviso tra il mondo della pubblicità e il jet set cinematografico e musicale, LaChapelle ha immortalato per molti anni le star del suo tempo – da Uma Thurman a Madonna, da Lady Gaga a Muhammad Ali. Fin dagli anni Novanta, il fotografo ha affiancato all’arte dell’obiettivo anche la regia di numerosi videoclip, fra cui quelli di Moby, Amy Winehouse e No Doubt.

Nel 2006 LaChapelle decise di tornare alle origini, mettendo in secondo piano le campagne pubblicitarie e il mondo della moda a favore di una fotografia artistica vicina a quella degli esordi, esponendo i propri lavori nelle più importanti sedi museali del mondo. La sua poliedricità e la sua maestria lo rendono l’ospite d’onore ideale dell’ultimo episodio di Master of Photography, in onda giovedì 8 settembre. Sarà lui ad accogliere in studio i fortunati finalisti, reduci da un determinante viaggio in Europa, in seguito al quale sarà proclamato l’atteso vincitore del talent show.