Mangasia, le meraviglie del fumetto asiatico a Roma

13 ottobre 2017


Si spinge oltre i territori più comunemente battuti del fumetto asiatico, la nuova mostra del Palazzo delle Esposizioni, inaugurata nei giorni scorsi a Roma. Creata da The Barbican Centre e curata da Paul Gravett, Mangasia: Wonderlands of Asian Comics raccoglie infatti in un’unica sede una straordinaria collezione di opere originali asiatiche, stampate per il mercato di massa, molte delle quali non sono mai state presentate al di fuori dei confini del paese d’origine.

Fino al 21 gennaio 2018, nella Capitale sarà dunque possibile addentrarsi nelle declinazioni di un’arte che non conosce barriere, sempre ispiratrice di percorsi di sperimentazione nell’intera regione orientale.
Tra percorsi tematici che attiveranno confronti su specifici aspetti, legati anche al folklore locale, la mostra capitolina metterà in evidenza come la produzione strettamente cartacea sia alla base di processi che finiscono per ispirare anche altri ambiti: dal cinema alla televisione, dalla musica ai videogame, dalla moda all’arte contemporanea.

Per l’intera durata della mostra, inoltre, secondo uno specifico calendario, la Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni accoglierà proiezioni di film e documentari. Il focus di questo ciclo sarà l’animazione giapponese, artefice di un profondo rinnovamento a livello mondiale che ha abbattuto “il pregiudizio di genere riservato ai soli ragazzi“. Dall’immaginario di Miyazaki e Takahata – fondatori della mitica casa di produzione Studio Ghibli – fino alla generazione emergente, la rassegna aprirà un varco in un genere amatissimo e coinvolgente.

[Immagine in apertura: Leiji Family © Leiji Matsumoto]