L’Olanda festeggia il “ritorno a casa” di un Van Gogh

20 novembre 2017


Si intitola Mulino ad acqua a Kollen vicino Nuenen il dipinto che sta appassionanando semplici amanti dell’arte e addetti ai lavori. Risale a pochi giorni fa, infatti, la notizia dell’acquisizione dell’opera da parte del Noordbrabants Museum durante l’asta newyorkese Impressionist & Modern Art Sale di Sotheby’s, alla cifra di 3 milioni di euro.

Ciò che rende ancora più speciale la vicenda è l’autore del dipinto, profondamente legato alla regione del Brabant, soggetto dell’opera in questione. Stiamo parlando di Vincent van Gogh che, dal 1883 e per quasi due anni, visse a Nuenen, prima nella dimora dei genitori e poi altrove, in paese.

Affascinato dal paesaggio e dalla vita lavorativa del luogo, l’artista restituì le atmosfere di quell’epoca e di quegli spazi attraverso la sua pittura, come testimoniato dal dipinto, che rappresenta la massima acquisizione compiuta fino a oggi dal museo olandese. Libera dalla presenza umana, l’opera si focalizza sul mulino e sullo scorrere dell’acqua, rendendo omaggio alla natura e al lavoro di un’intera comunità.

Come sottolineato dal deputato Henri Swinkels della provincia olandese del Noord-Brabant, “Il Noordbrabants Museum ha un ruolo importante nel trasmettere la storia di Van Gogh. Con quest’opera unica si traccia la connessione fra il racconto nel museo e il luogo fisico e ‘monumentale’ di Van Gogh in Brabant… Siamo molto felici che sia stato possibile acquisire il dipinto. Con questo quadro riportiamo un pezzetto di Vincent a casa, in Brabant”.