Sulla Circumvesuviana arriva il primo “treno d’arte”

4 gennaio 2019

Mattia Campo Dall'Orto Massimo Troisi livrea d'arte treno Circumvesuviana

Si possono riconoscere le figure di Ercole, di Plinio il Vecchio, di Lucrezia d’Alagno – la preferita di re Ferdinando – di Wolfgang Goethe, di Giacomo Leopardi, di Massimo Troisi, di Luigi Palmieri – direttore dell’Osservatorio del Vesuvio – di Luigi Denza – animatore musicale della storica Funicolare – sulle nuove vetture “speciali” gestite dall’Eav – Ente Autonomo Volturno.
In circolazione da pochi giorni, il primo dei quattro treni con “livrea d’arte” conduce residenti e turisti lungo la linea Circumvesuviana, celebrando la peculiare identità del territorio e raccontandone alcuni passaggi storici salienti.

Promossa dalla stessa EAV, l’iniziativa è finalizzata alla personalizzazione, tramite pellicola adesiva decorata, di alcune carrozze che, lungo il loro itinerario, fanno tappe in località anche di notevole interesse turistico, tra cui Pompei, Ercolano, Oplonti e Sorrento. Fil rouge del progetto è il Vesuvio, il vulcano temuto e amato, imponente e terribile, che a Goethe – uno dei protagonisti del progetto – comparve “con un pennacchio di fumo sul cocuzzolo”.
In un continuo fluire nel tempo e nella storia, la livrea d’arte rende omaggio ad alcuni degli artisti nati nel comprensorio vesuviano. Tra questi, spazio anche all’amatissimo attore e regista Massimo Troisi, originario di San Giorgio a Cremano e scomparso prematuramente nel 1994.

Per il prossimo futuro è stata annunciata la realizzazione di altri treni “artistici”: entro il 2019 dovrebbero essere complessivamente quattro i convogli revampizzati; saranno destinati alle località turistiche e verranno impiegati anche per il nuovo servizio “treni charter speciali”, appena lanciato.