La battaglia di Anghiari secondo Leonardo

3 settembre 2019


La storia della battaglia di Anghiari raccontata come mai prima d’ora in Italia. Succede grazie alla mostra Arte di Governo e La Battaglia di Anghiari. Da Leonardo da Vinci alla serie gioviana degli Uffizi, in corso fino al 12 gennaio 2020 presso il Museo della Battaglia di Anghiari, nell’omonima cittadina toscana.

Si tratta di uno degli eventi nazionali più rappresentativi delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Leonardo, capace di riunire due grandi temi: l’iconografia del noto combattimento di quel 29 giugno 1440, quando gli uomini d’arme al servizio di Milano vennero vinti da quelli assoldati dai fiorentini; e la ritrattistica voluta da Cosimo I de’ Medici, realizzata a metà Cinquecento.

Il tutto con opere provenienti soprattutto da due prestatori d’eccezione: le Gallerie degli Uffizi e il Museo Horne di Firenze, la cui direttrice Elisabetta Nardinocchi ha dichiarato: “Siamo lieti di aver potuto partecipare alla mostra di Anghiari con il prestito della copia della “lotta per lo stendardo”, conservata al Museo Horne di Firenze. Il dipinto ‒ già oggetto di una esposizione itinerante in Giappone ‒ è peraltro di indubbio rilievo e importanza. Si pone infatti come la più grande delle copie dipinte note, ricca di informazioni sulle cromie che dovevano caratterizzare la grande composizione di Leonardo”.

[Immagine in apertura: La Tavola Doria (a destra) e la Battaglia di Anghiari proveniente dal Museo Horne di Firenze (al centro), un dialogo fra due delle più importanti opere policrome derivate dal lavoro scomparso di Leonardo da Vinci. Photo Gianni Congiu]