La Sardegna negli scatti di Fausto Giaccone

3 settembre 2019


Ha da poco inaugurato il festival internazionale Isole che Parlano, la rassegna culturale che da ventitré anni coinvolge il comune di Palau, in provincia di Sassari. Sotto la direzione artistica di Paolo e Nanni Angeli, la rassegna ospiterà fino all’8 settembre mostre, concerti e laboratori diffusi in diverse location della città sarda. A impreziosire questa edizione della kermesse, anche un evento dedicato a Fausto Giaccone, voce tra le più autorevoli del reportage italiano del Novecento.

Sardegna e altri continenti (1967-1977) – questo il titolo della mostra – sarà aperta dal 6 al 30 settembre negli spazi del Centro di Documentazione del Territorio di Palau, accompagnando il pubblico all’interno di un viaggio fotografico ricco di oltre settanta scatti in bianco e nero, selezionati dai primi dieci anni di attività dell’autore.
Come evocato dal titolo, il percorso espositivo sarà diviso in due sezioni: una dedicata alla Sardegna, con una raccolta di scatti realizzati da Giaccone durante i suoi viaggi sull’isola tra il 1968 e il 1976, e una dedicata alle sue incursioni in Giordania, Portogallo e Bolivia.

Fil rouge dell’esposizione sarà il contesto politico di fine anni Sessanta, con l’esplosione del movimento studentesco, le lotte operaie e le tensioni sociali tanto sul territorio italiano quanto su scala internazionale. Contrasti, disagi e utopie di quel tempo saranno nuovamente vivibili in mostra, attraverso un corpus di immagini toccanti, talvolta ironiche, ma sempre capaci di dire qualcosa sul pensiero e sul contesto sociale di quegli anni. A concludere la retrospettiva un salto nel presente, con la sezione “fuori tema” dedicata a Macondo, luogo immaginario descritto dal Premio Nobel Gabriel García Márquez nel suo celebre romanzo Cent’anni di solitudine.

[Immagine in apertura: Sardegna 1968, Bono, al comizio del presidente della Regione © Fausto Giaccone]