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Cinque anni di street art hanno proiettato Catanzaro “Altrove”

5 agosto 2018

Borondo per Altrove Festival, Catanzaro © Angelo Jaroszuk Bogasz

Compie cinque anni Altrove Festival, la cui edizione 2018 sta per prendere il via – l’8 e il 9 agosto prossimi – nell’ormai tradizionale location del centro storico di Catanzaro, in Calabria.
È un traguardo importante, per quanto un quinquennio possa sembrare un orizzonte temporale piuttosto breve per un’iniziativa culturale, che per di più si pone l’ambizioso obiettivo di portare alla rigenerazione del tessuto urbano attraverso l’arte e la creatività. Eppure, in appena cinque edizioni Altrove Festival ha convinto la critica e la scena internazionale della street art – per non parlare dei cittadini! – divenendo di fatto uno dei più seguiti eventi di settore in Europa. È l’occasione quindi per compiere il punto sul lavoro svolto, ma soprattutto “rilanciare” proiettando la kermesse verso il futuro.

Da una parte, quindi, l’edizione Post-Graffiti Stress Disorder proporrà una mostra antologica, ospitata dal Museo Marca, nel quale verrà presentata un’esaustiva panoramica dell’avanguardia contemporanea in fatto di street art.
Nelle stesse sale che hanno ospitato in passato artisti del calibro di Pistoletto e Daniel Buren, giungono quindi a una “storicizzazione” anche i maggiori protagonisti del muralismo e dell’arte urbana. La stessa eredità lasciata da Altrove Festival a Catanzaro verrà riletta e valorizzata, attraverso percorsi guidati e installazioni luminose.

Oltre a “concludere” un percorso quinquennale, il festival come anticipato è già pronto a proiettarsi verso il futuro. Della comunità ospitante, innanzitutto. L’iniziativa prevede quindi una residenza artistica per 10 autori, provenienti da tutto il Vecchio Continente, e la realizzazione di una nuova opera d’arte pubblica che arricchirà la “collezione en plein air” nel centro di Catanzaro.

[Immagine in apertura: Borondo per Altrove Festival, Catanzaro © Angelo Jaroszuk Bogasz]