Le chiavi della memoria: il Giappone alla Biennale

10 maggio 2015

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The Key in the Hand è il titolo dell’opera progettata dall’artista giapponese Chiharu Shiota per il Padiglione del suo Paese d’origine, all’interno della rassegna artistica più famosa al mondo: fino al prossimo 22 novembre, lo spazio dedicato al Giappone presso i Giardini della Biennale d’Arte di Venezia ospiterà un’opera intensa, basata sul valore della memoria.

Curata da Hitoshi Nakano, l’installazione colpisce i sensi, generando un effetto immersivo da cui è piacevole farsi avvolgere. Un intrico di fili rossi si dipana attraverso l’intero padiglione, lasciando indovinare le sagome di due barche di legno che accolgono, come due mani riunite a formare una coppa, gli oggetti protagonisti dell’installazione: le chiavi.
Una cascata di questi oggetti, appesi ai fili, punteggia infatti l’ambiente e unisce geografie globali inaspettate.

Raccolte in ogni parte del mondo, le chiavi, di forme e dimensioni diverse, sono emblema di memorie sovrapposte e complementari, passate di mano in mano nel tempo e nello spazio.
Fotografie e video completano l’installazione, veicolando una memoria ancora giovane, quella dei bambini, e mettendola in relazione con una narrazione millenaria, passata e futura.


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