Paolo Portoghesi dona il suo archivio al Maxxi di Roma

15 maggio 2016

MAXXI, Roma photo by chrisobayda fonte Flickr

È stata annunciata nei giorni scorsi dalla presidentessa della Fondazione Maxxi Giovanna Melandri, dalla Direttrice del Maxxi Architettura Margherita Guccione e dall’architetto Paolo Portoghesi la donazione dell’archivio di quest’ultimo alla collezione del museo capitolino.
Migliaia di documenti – progetti, modelli, fotografie, corrispondenze, disegni originali opera anche di Aldo Rossi, Carlo Scarpa e Renzo Piano, tutti di proprietà dell’architetto Portoghesi – contribuiranno dunque ad accrescere il patrimonio dell’istituzione preposta alla conservazione e divulgazione dell’arte del XXI secolo.

A partire dal 2002, parallelamente all’attività espositiva, il Maxxi (nella foto in apertura di chrisobayda, fonte Flickr) è sempre stato attivo sul fronte delle acquisizioni, andando a costituire una collezione di grande prestigio che riunisce 85 architetti, 60 fondi e un totale di 135mila documenti. Tutti le opere sono state per la prima volta organizzate con sistematicità e rigore nel volume Maxxi Architettura Catalogo delle Collezioni, appena pubblicato da Quodlibet Editore e curato da Margherita Guccione.

Scendendo nel dettaglio, il Maxxi conserva 156 modelli, circa 70mila gli elaborati grafici, 64mila i materiali fotografici e 1.100 fotografie. Tra gli autori presenti in questa specifica sezione si segnalano Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice e Armin Linke.